Companion: la spiegazione del finale del film horror

Companion è il nuovo film scritto e diretto da Drew Hancock. Vista la trama intricata e contorta, è possibile vi siate persi alcuni dettagli per comprendere al meglio il significato del film. Niente paura, noi di Ciakclub corriamo in vostro aiuto. Di seguito vi forniamo la spiegazione del finale. Occhio agli spoiler.
Jack Quaid in una scena del film Companion

Companion è il nuovo film di Drew Hancock ed è attualmente in tutte le sale cinematografiche. È un film caratterizzato da sorprendenti cambi di registro, come l’inserimento di elementi fantascientifici e plot twist totalmente inaspettati. Per fare chiarezza sull’enigmatico finale, sarà necessario procedere con ordine. Di seguito vi riportiamo tutti i dettagli della trama e la spiegazione del finale dell’horror.

Di cosa parla Companion

La pellicola si concentra su Iris, interpretata da Sophie Thatcher. Una donna dal carattere dolce e profondamente innamorata del suo fidanzato Josh (Jack Quaid), che si ritrova a vivere un fine settimana con alcuni vecchi amici di lui. L’apparenza serena e cordiale è destinata a precipitare velocemente al controllo dei protagonisti. Cosa accadrà?

Spiegazione del finale di Companion

Nel corso della storia, Compaion svela di più sui personaggi secondari, soprattutto mettendo in contrasto il modo in cui Iris e Josh, interpretato da Jack Quaid (protagonista di The Boys. Leggi l’articolo sulle 30 differenze tra la serie e il fumetto), si rapportano l’uno all’altra. Questo, a sua volta, prepara il terreno per il vero significato del film, che riflette sulle relazioni abusive e mette in evidenza i molteplici modi in cui le persone possono essere manipolate in legami tossici e malsani. Il finale di Companion accenna persino, in modo sottile, alla possibilità di sequel che approfondiscano la storia di Iris e il suo mondo, ampliando ulteriormente la portata della metafora del film.

Ma procediamo con ordine, rispondendo alle domande che sicuramente vi hanno assillato dopo l’arrivo dei titoli di coda e delle luci in sala.

Perché Iris uccide Josh nel finale del film?

Fin dall’inizio del film, Iris rivela nel monologo di apertura che alla fine ucciderà il suo fidanzato Josh, un evento che rappresenta il culmine del film e completa il suo arco narrativo. Inizialmente presentata coma la fidanzata di Josh, Iris si scopre presto essere un compagno robotico, privo di un vero libero arbitrio. Anche dopo aver scoperto la sua vera natura, all’inizio cerca comunque di sistemare le cose con Josh. Tuttavia, con il passare del tempo, lui si rivela un uomo manipolatore e vendicativo, disposto persino a ucciderla pur di nascondere le proprie colpe.

Man mano che il film procede, Josh rivela sempre più i suoi lati peggiori, mentre Iris acquisisce gradualmente autonomia da lui. Alla fine del film, Josh e Iris sono gli unici sopravvissuti, impegnati in una lotta all’ultimo sangue. Sebbene Iris abbia molte ragioni per odiare Josh, alla fine lo uccide solo quando lui cerca di assassinarla, salvando così la propria vita. Lo fa usando un cavatappi meccanico, introdotto in precedenza nel film come un elemento ricorrente (un esempio del principio narrativo della Pistola di Čechov)

Il piano di Josh

Uno dei grandi colpi di scena di Companion riguarda la vera natura del piano di Josh. Prima degli eventi del film, Josh e la sua amica Kate decidono di uccidere il fidanzato di lei, Sergey, e di rubargli il denaro. Convinto che Sergey sia un criminale. Il loro piano prevede che Josh manometta Iris, sbloccando le restrizioni che le impediscono di fare del male alle persone, e crei le circostanze affinché sia lei a ucciderlo. La prima parte del piano funziona: Iris, apparentemente “difettosa”, uccide Sergey quando lui tenta di aggredirla.

Tuttavia, le cose sfuggono rapidamente al controllo quando Josh cerca di spiegare la situazione a Iris invece di spegnerla semplicemente. Scopre da Kai che Sergey non era affatto un criminale. Questo dà a Iris la consapevolezza della sua natura di androide e l’opportunità di fuggire. Tutto ciò innesca una reazione a catena che porta alla morte della maggior parte dei personaggi del film. Tuttavia, mentre Iris uccide Eli in autodifesa e alla fine Josh, la maggior parte degli altri omicidi vengono causate dal robot Patrick, sotto ordine di Josh.

Insomma, questa era la spiegazione del finale di Companion. Vi ricordiamo che nel mese di febbraio uscirà anche un altro horror con protagonista un insolito Hugh Grant.

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