A spasso nel bosco: spiegazione e significato del finale del film

Stasera potrete recuperare una piacevole commedia pregna di significato con Robert Redford nel ruolo da protagonista. La pellicola racconta una storia vera che, con leggerezza, si conclude con un finale semplice ma che ci spinge ad una profonda riflessione.
Robert Redford e Nick Nolte in una scena del film A spasso nel bosco

Oggi, 5 marzo 2024, andrà in onda, alle 21:10 su Rai Movie, A spasso nel bosco, commedia del 2015 diretta da Ken Kwapis con Robert Redford nei panni del protagonista. La pellicola è l’adattamento del diario Una passeggiata nei boschi scritto da Bill Bryson nel 1998. Presentato al Sundance Film Festival, il film racconta dell’avventura di Bill lungo il sentiero degli Appalachi, insieme all’amico Stephen Katz, qui interpretato da Nick Nolte.

A spasso nel bosco: di cosa parla

Lo scrittore Bill Bryson, interpretato da Redford che ricordiamo per L’uomo che sussurrava ai cavalli, film tratto da una storia, ormai anziano, decide di cimentarsi una sfida all’apparenza impossibile. L’uomo vuole compiere un’escursione lungo il sentiero degli Appalachi, che conta all’incirca trenta chilometri di camminata. Catherine, preoccupata per il marito e i rischi che potrebbe correre, convince l’uomo ad affrontare il viaggio in compagnia di qualcuno. L’unico disponibile ad affrontare la sfida è Stephen Keltz, un vecchio amico che Bill non vede da anni e col quale, quarant’anni prima, aveva affrontato un folle viaggio in Europa. 

Il loro viaggio non sarà ovviamente privo di insidie e, durante la prima parte del sentiero, i due decidono di tornare indietro. La coppia di amici non vuole gettare la spugna, così decidono di prendersi un periodo di “riposo” per migliorare la loro condizione e ripartire. Bill cerca così di mantenersi in forma, ma Stephen ricade nei vizi che lo tormentano ormai da anni. Ritrovati al punto di partenza, i due si mettono in viaggio ancora una volta. ATTENZIONE, seguono SPOILER.

A spasso nel bosco: spiegazione del finale

I due decidono di affrontare il monte Hundred Mile Wilderness, una struttura rocciosa imponente la cui scalata mette a rischio anche gli atleti più allenati. Mentre procedono verso la cima del monte, Stephen perde l’equilibrio, rischiando di lasciarci le penne. Il pericolo appena scampato convince i due ad affrontare la realtà, non sono più quelli di un tempo. Ricchi comunque di una esperienza piena di stimoli, i due amici fanno ritorno verso casa una volta per tutta, pieni di una nuova consapevolezza. 

A spasso nel bosco è un viaggio di formazione per la terza età, con i suoi protagonisti che prendono coscienza del tempo trascorso, di non essere più i giovani avventurieri di un tempo. L’accettazione di questa condizione, apparentemente limitante, fornisce una nuova prospettiva ai nostri protagonisti, liberi di tornare a casa in pace con se stessi e con il mondo. 

Noi vi lasciamo qui la spiegazione di un altro film con Robert Redford, nell’attesa che possiate recuperare A spasso nel bosco per lasciarci la vostra opinione nei commenti. 

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