Lo spin-off sequel della serie Vikings, ambientata circa un secolo dopo, è arrivata alla sua terza nonché ultima stagione, uscita su Netflix l’11 luglio. Ideata e scritta sempre da Michael Hirst in collaborazione con Jeb Stuart, prodotta dalla MGM, ecco cosa è accaduto nel finale di stagione Vikings: Valhalla 3 che ha così concluso le diverse linee narrative.
Di cosa parla Vikings: Valhalla 3
I fatti si sviluppano tra Kattegat e l’Inghilterra, circa all’inizio dell’XI secolo d.C., e mostra gli scontri e le continue tensioni interne tra i vichinghi, divisi tra chi si è convertito al cristianesimo a chi è rimasto fedele alla religione tradizionale pagana. Al centro della narrazione tre figure realmente esistite, le più note della loro generazione. Assistiamo quindi alle gesta eroiche Leif Eriksson l’esploratore, interpretato da Sam Corlett, della sorella Freydis Eriksdotter, interpretata da Frida Gustavsson, e infine del principe nordico Harald Sigurdsson, il cui ruolo è ricoperto da Leo Suter (qui il resto del cast).
La terza stagione è ambientata sette anni dopo gli ultimi avvenimenti. Harald, con al suo fianco Leif, continua la sua scalata al potere alla corte di Costantinopoli ma deve vedersela con crescenti gelosie. Leif decide di partire di nuovo ed esplorare nuove terre. Freydis è il nuovo leader di Jomsborg che deve difendere dai tentativi d’attacco dei figli di Olaf. Intanto Re Canuto e la regina Emma di Normandia prima si sono recati a Roma dal Papa, poi sono alle prese con la designazione di un degno erede, sapendo delle trame ordita da Godwin. Infine, dopo l’esilio, fa ritorno anche il leggendario Erik il Rosso.
Spiegazione del finale di Vikings: Valhalla 3
Pur cercando in tutti i modi di riunirsi, Leif, Freydis e Harald sono sempre più lontani. Freydis abbandona Jomsborg per fare ritorno in Groenlandia, sua terra natia, dove ad attenderla c’è proprio Erik il Rosso, suo padre. Leif, nel suo girovagare, finisce di nuovo a Kattegat insieme a Re Canuto, alla ricerca di un passaggio verso l’occidente. Harald, nel frattempo, è ingiustamente accusato dell’assassinio dell’imperatore Romano III, costretto a vedersela con il generale George Maniakes. Le strade dei tre protagonisti si intrecciano quindi per un’ultima volta a Kattegat, dove tutto era cominciato, nella stessa sala comune all’interno della roccaforte vichinga.
Qui sono presenti diversi pretendenti al trono del morente Re Canuto che decide però di lasciare tutto alla regina Emma. La minaccia maggiore sono ovviamente i figli di Olaf, su tutti Magnus, pronto a mettere in atto un colpo di stato. In tutto ciò Freydis è accusata come strega e condannata al rogo ma in suo soccorso sopraggiunge Leif e i due possono così scappare, diretti verso l’Islanda con il sogno di raggiungere quella terra misteriosa che sarebbe stata ufficialmente scoperta secoli dopo, l’America. Una volta messi al sicuro i suoi amici, Harald fa imprigionare Magnus e, siccome nessuno lo contesta, riceve l’elmo del re ed è proclamato re di Norvegia.
Questo dunque il gran finale di Vikings: Valhalla 3, forzato dalla decisione di terminare la serie anche se apprezzata e di successo, ma chissà se torneremo mai nelle terre del Nord per approfondire ancora i miti e leggende della popolazione vichinga. Per scoprire questo e altro continuate a seguirci!









