The Six Triple Eight racconta la commovente storia del 6888° Battaglione che, durante la Seconda Guerra Mondiale, compì un’impresa eroica: consegnare 17 milioni di lettere in soli 6 mesi. Se vi siete persi qualche dettaglio sulla trama o credete di non aver compreso appieno alcuni passaggi del film, siete nel posto giusto. Attenzione agli spoiler!
The Six Triple Eight: di cosa parla
Il film è basato su una storia vera e racconta l’incredibile storia del 6888° Battaglione. In tutto il mondo, le forze alleate non riescono a ricevere né inviare lettere ai loro cari. Non aiuta il fatto che i corrieri disponibili debbano dare priorità a forniture e armi, piuttosto che a 17 milioni di lettere. Il caso arriva addirittura alle orecchie dei Roosevelt, che credono che riuscire a consegnare le lettere aumenterebbe il morale tra soldati e civili.
Poiché nessun generale è disposto a prendere in incarico questo incubo logistico, Mary McLeord Bethune si fa sostenitrice del 6888° Battaglione, guidato dal Maggiore Charity Adams. Sotto la sua guida il battaglione è costretto a rimanere inattivo poiché nessun generale ha fiducia nel dare loro delle missioni. Ma Bethune riesce ad assegnare loro la missione di consegna delle lettera, con una scadenza di 6 mesi. Adams si prende la responsabilità di garantire il successo della missione, mentre tutti gli ufficiali bianchi aspettano con il fiato sospeso un errore che giustifichi la dissoluzione del battaglione.
La spiegazione del finale
Il 6888° riceve un compito eroico: consegnare 17 milioni di lettere in soli 6 mesi. In aggiunta, molte delle lettere hanno gli indirizzi illeggibili. Come se non bastasse, il Battaglione non riceve alcun aiuto e viene assegnato a una scuola fatiscente a Glasgow come base. Le cose sembrano migliorare quando ottengono un sistema operativo che funziona senza intoppi, ma nessuna delle lettere viene consegnata con successo nei primi 2 mesi.
Alcuni ufficiali bianchi, come il generale Halt, cercano di fermare l’operazione perché credono che le donne nere siano inferiori e non dovrebbero leggere le lettere dei soldati bianchi. Adams decide di cambiare processo quando alcune delle ragazze riconoscono il tessuto dei pacchi o i profumi che le donne spruzzano sulle lettere e, grazie a queste indicazioni riescono a risalire agli stati di provenienza. In questo modo, il battaglione suddivide il lavoro in base alle capacità di ciascuna ragazza.
La vera svolta arriva grazie alla soldatessa Lena, che nota che diversi soldati disegnano i loro distintivi di divisione sulle lettere per far capire alle loro famiglie dove sono stati inviati. Trovano la posizione di un soldato, il 6888° è in grado di rintracciare tutti gli uomini della divisione. In soli 90 giorni, il battaglione riesce a consegnare tutte le e 17 milioni di lettere.
Come ultimo ostacolo all’affermazione del 6888° c’è il generale Halt, descritto come un ufficiale razzista che non crede che alle donne nere debba essere permesso di servire nell’esercito o nel Parlamento. Halt tenta addirittura di fermare l’operazione convincendo il presidente Truman, ma fallisce miseramente.
A chi appartiene la lettera sporca di sangue?
All’inizio del film, un giovane soldato attraversa una trincea durante i colpi di fuoco. Uno dei suoi aerei da combattimento si schianta e lui cerca di salvare il pilota, ma è troppo tardi. Il soldato trova una lettera insaguinata nella tasca dell’uomo morto. Nel corso del film, la lettera insanguinata arriva al 6888° e nelle mani della soldatesse Johnnie Mae.
Alla fine scopriamo che la scena del pilota da combattimento è un flashforward, poiché lui non è altro che Abram, il ragazzo di Lena. Dopo che un incidente uccide i due pilotii, il battaglione li seppellisce nel cimitero militare. Adams sa anche di Abram e dice a Lena che è molto probabile che lui sia sepolto nello stesso cimitero, poiché anche lui era stato inviato nel Regno Unito.
Con gli occhi pieni di lacrime, Lena trova finalmente la sua tomba e legge la lettera di Abram, che le dice di ridere e vivere la sua vita per entrambi e si scusa per non averle detto prima che la amava.
Questa era la spiegazione del finale del film The Six Triple Eight. Vi ricordiamo che il film è una delle novità di Netflix per il mese di dicembre.









