The Mauritanian: come finisce il thriller con Jodie Foster?

Uscito nelle sale statunitensi nel 2021 e in Italia, lo stesso anno, qualche mese dopo, arrivando solo su Prime Video, The Mauritanian è la storia vera di Mohamedou Ould Slahi, ingiustamente incarcerato e torturato dai servizi segreti statunitensi. Per scoprire trama e finale del film con Jodie Foster e Tahar Rahim, leggeteci!
Tahar Rahim e Jodie Foster in una scena del film The Mauritanian

In onda questa sera, giovedì 2 ottobre 2025, alle ore 21:20, su Rai 3, The Mauritanian è un film del 2021, diretto da Kevin Macdonald e interpretato da un ricco cast, composto, tra gli altri, da Jodie Foster, Tahar Rahim, Shailene Woodley, Benedict Cumberbatch e Zachary Levi. Uscito nelle sale statunitensi nell’inverno del 2021, in Italia il film è arrivato direttamente in streaming (originariamente, su Prime Video) e in home video, nelle settimane successive.

Incentrato sulla drammatica storia di Mohamedou Ould Slahi, ingegnere mauritano trasferitosi in Germania, arrestato e torturato con vaghe accuse di essere parte degli organizzatori dell’attentato alle torri gemelle dell’11 settembre 2001, il film ha vinto un Golden Globe (conquistato dalla Foster, come attrice non protagonista, non nuova a grandissimi riconoscimenti) ed è stato nominato a vari premi in campo internazionale. Per scoprirne la trama e il finale, non vi resta che continuare a leggere!

Di cosa parla The Mauritanian

Mohamedou Ould Slahi è un ingegnere di origine mauritana. Nato nel 1970, l’uomo ha poi studiato in Germania, dove è diventato appunto ingegnere, ed è tornato in patria per svolgere l’attività. A seguito dei terribili attentati dell’11 settembre 2001, l’uomo viene arrestato praticamente senza accuse se non quella di una vaga collaborazione agli attentati. Prima incarcerato in patria, poi portato in Giordania, in Afghanistan e, infine, nel campo di prigionia di Guantánamo, l’uomo è sottoposto a indicibili torture, allo scopo di strappargli la confessione di reati da lui probabilmente mai commessi.

La situazione del prigioniero, drammatica sotto ogni punto di vista, viene scoperta dall’abile avvocato Nancy Hollander, impegnata più volte in casi di violazione dei diritti umani. Coinvolta la sua associata Teri Duncan nel caso, l’avvocato inizia a difendere strenuamente l’uomo, convinta che sia stato incastrato ad hoc dalle autorità statunitensi e che non sia coinvolto nella maniera più assoluta negli attentati per cui è accusato.

La spiegazione del finale di The Mauritanian

Nel finale del film The Mauritanian, Nancy e Teri riescono finalmente a portare il proprio assistito in tribunale, allo scopo di dimostrare nella maniera più assoluta la sua estraneità ai fatti. Le due donne dimostrano come le prove a suo carico siano assolutamente circostanziali, così come i suoi accusatori ne abbiano più e più volte create ad hoc altre, torturando peraltro l’imputato a lungo.

Nonostante le prove inconfutabili addotte dai due avvocati, l’uomo (e qui il film alterna immagine di finzione ad altre del “reale” Mohamedou Ould Slahi) ottiene la possibilità di chiedere il rilascio solo nel 2010. Rifiutatagli, Mohamedou rimane in carcere fino al 2016, anno in cui viene definitivamente prosciolto da tutte le accuse e rilasciato, per poi essere rimandato in Mauritania, dove ha scritto la biografia da cui è tratto il film e dove oggi vive.

E voi, cosa ne pensate di trama e finale di The Mauritanian? Lo conoscevate? Sapete che, cliccando qui, potete trovare tutti i prodotti in uscita questo mese su Prime Video, casa originaria del film in questione?

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