Il terzo episodio di The Last of Us si discosta leggermente dalla trama canonica ispirata dal videogioco omonimo e approfondisce la storia e il rapporto di Bill e Frank. Questi sono due personaggi che nel gioco esistono, ma la cui storia non viene affrontata nel dettaglio come nel commovente episodio 3. In questa puntata ci allontaniamo da Joel e Ellie per entrare nella vita di Bill e Frank, interpretati da Nick Offerman e Murray Bartlett. In questo articolo scopriremo chi sono questi due personaggi, le differenze dalla versione seriale a quella videoludica e altro ancora. Attenzione: seguiranno spoiler.
Chi sono Bill e Frank?

Gli sceneggiatori della serie si sono ispirati ai Bill e Frank che appaiono nel videogioco, cercando però di dare loro più spessore umano. Conosciamo Bill, interpretato da Nick Offerman, un uomo che si è preparato in tutto e per tutto al focolaio che avrebbe colpito la città. Quando questa viene evacuata, lui decide di rimanere a vivere nel suo rifugio, protetto da trappole. Un giorno Frank, con il volto di Murray Bartlett, finisce in una di queste trappole. Bill decide di accoglierlo in casa sua e dargli da mangiare.
Passano gli anni e i due vivono ancora insieme, si sono innamorati l’uno dell’altro e, nel frattempo, conoscono Joel e Tess. Passano altri anni ancora e Frank è gravemente malato. Capisce che per lui non c’è più niente da fare e decide di andarsene a modo suo. Chiede a Bill di frantumare le sue pastiglie per il sonno e di metterle nel vino. Frank beve il mortale liquido e, a quel punto, Bill rivela di aver bevuto a sua volta. Joel e Ellie troveranno la coppia ormai morta e il biglietto che Bill aveva scritto per Joel.
The Last of Us: videogioco e serie

Abbiamo già detto che sia Bill che Frank sono presenti nel videogioco da cui è basata la serie. In realtà non è propriamente corretto dire che entrambi sono presenti. Questo perché, in effetti, entrambi sono citati ma nel gioco Joel e Ellie conoscono personalmente solo Bill. I tre formeranno un’alleanza e Bill racconterà del compagno Frank e della sua malattia terminale. Tutto ciò finché i tre non troveranno il corpo di Frank con una lettera di addio. Bill rimane al fianco del corpo dell’amato, intimando ai due alleati di andarsene. Non vedremo più Bill per il resto del gioco.
La malattia di Frank
Nel terzo episodio di The Last of Us vediamo la salute di Frank peggiorare sempre di più. Ad un certo punto lo vediamo costretto su una sedia a rotelle. Bill lo aiuta a tirarsi fuori dal letto e Frank confessa che per la sua malattia non esisteva una cura anche prima del disastro che ha sconvolto il pianeta. La malattia di Frank non viene specificata nella serie, ma il creatore Craig Mazin ha dichiarato: “Non volevamo necessariamente specificare la malattia al pubblico. Sarebbe una cosa simile alla sclerosi multipla o laterale, comunque un disordine degenerativo neuromuscolare“. Questo terzo episodio, un po’ come tutta la serie in generale, riesce veramente a commuovere.
Una puntata, la terza di The Last of Us, apprezzatissima da pubblico e critica. La sensibilità della rappresentazione dei due personaggi la cui storia è mossa dalla sofferenza ma non dal trauma, come spesso accade nel proporre storie LGBTQAI+. Il lavoro apprezzatissimo degli scrittori è confermato anche dalle parole del regista dell’episodio: “Ho amato il mio episodio in particolar modo quando mi è stato mandato e il motivo è che conoscevo Bill. Sapevo chi fosse e quanto la sua storia fosse importante, nonostante nel gioco sia un po’ in secondo piano“.
Voi cosa ne pensate? Avete visto tutte le puntate di The Last of Us? Qual’ è la vostra preferita?









