Tra le pellicole più discusse della recente Mostra del Cinema di Venezia 2024, The Brutalist, diretto dal visionario regista Brady Corbet, ha catturato l’attenzione di pubblico e critica. Il film, lungo quasi quattro ore e proiettato in formato 70 mm, è un’opera che intreccia magistralmente il dramma personale con la storia dell’architettura e i traumi del dopoguerra. Ecco tutto ciò che dovete sapere sul film!
The Brutalist: di cosa parlerà
Al centro della storia troviamo László Tóth, un architetto ebreo di origine ungherese, che emigra negli Stati Uniti nel 1947, subito dopo la Seconda guerra mondiale. Scampato agli orrori di un campo di concentramento nazista, Tóth si ritrova a cercare un nuovo inizio in America, dove sogna di costruire edifici che incarnino la rinascita di un mondo distrutto. Tuttavia, il cammino verso il successo si dimostra più arduo del previsto. Le barriere burocratiche, culturali e personali rendono il sogno di László quasi irraggiungibile.
Attraverso l’architettura brutalista, caratterizzata dall’uso di materiali grezzi come il cemento e le forme imponenti, Tóth cerca di sublimare il suo dolore e le sue esperienze in edifici monumentali che sfidano il tempo e lo spazio. Ma, come spesso accade, i sogni artistici si scontrano con le crude realtà economiche e sociali, incarnate nella figura di Harrison Lee Van Buten, un ricco uomo d’affari che ingaggia Tóth per costruire una casa che diventa il fulcro del film. L’architettura, in The Brutalist, non è solo un mezzo per costruire edifici, ma anche uno strumento per affrontare i fantasmi del passato e cercare un futuro migliore.
Cast, attori e personaggi
The Brutalist vanta un cast stellare, con Adrien Brody nel ruolo del protagonista, László Tóth. La sua interpretazione, intensa e sfaccettata, lo mette al centro di una performance che molti già considerano da Oscar. Brody riesce a incarnare con profondità il tormento interiore del suo personaggio, un uomo diviso tra il desiderio di lasciare il segno nel mondo e il peso insopportabile del passato.
Accanto a Brody, troviamo Felicity Jones, che interpreta Erzsébet, la moglie di Tóth, costretta a rimanere in Europa per una buona parte del film. La separazione tra i due diventa un simbolo della distanza non solo geografica, ma anche emotiva, che le guerre e le migrazioni forzate infliggono agli individui. Guy Pearce, invece, interpreta Harrison Lee Van Buten, un uomo d’affari ambiguo e capriccioso, la cui influenza sul percorso di Tóth risulta determinante ma non priva di oscuri compromessi.
Data d’uscita The Brutalist
La data esatta di uscita nelle sale italiane di The Brutalist non è ancora stata ufficializzata, ma è previsto che il film arrivi nei cinema entro la fine del 2024, dopo il grande successo e i consensi raccolti a Venezia. Il film sarà distribuito a livello internazionale, e molti spettatori sono già ansiosi di vedere l’opera di Corbet.
Data la sua proiezione in formato 70 mm e la durata considerevole, si prevede che The Brutalist sarà disponibile inizialmente in un numero limitato di sale attrezzate per offrire l’esperienza visiva completa.
Dove vederlo in streaming
Sebbene The Brutalist debutterà nelle sale cinematografiche, la sua distribuzione in streaming è prevista per qualche mese dopo. Attualmente, non sono ancora stati confermati i dettagli su quale piattaforma ospiterà il film, ma data la crescente collaborazione tra festival cinematografici e servizi di streaming come Netflix, Amazon Prime Video e Apple TV+, è probabile che una delle grandi piattaforme acquisisca i diritti per la distribuzione digitale del film.
Gli amanti del cinema potranno quindi godersi questa esperienza anche da casa, sebbene il consiglio per un’opera visivamente potente come The Brutalist sia di vederla su grande schermo.
The Brutalist trailer
The Brutalist è un film che non teme di rischiare, e in un panorama cinematografico spesso dominato da produzioni di massa, rappresenta una boccata d’aria fresca per chi cerca storie profonde e visivamente stimolanti. Scoprite qui tutti gli altri film in concorso al Festival del Cinema di Venezia. E voi attendete il film? Fatecelo sapere nei commenti!









