In onda questa sera, martedì 24 giugno 2025, alle ore 21:15, su Rai 5, potrebbe sembrare un film che semplicemente analizza uno strettissimo rapporto tra padre e figlia. Così non è nel film di cui stiamo parlando. Regina, uscito nelle sale nel 2020 e presentato al Festival del Cinema di Torino, va infatti ben più a fondo del “semplice” rapporto tra due personaggi così legati, e si pone una domanda assolutamente interessante: la complicità tra un padre e una figlia può arrivare anche a nascondere un crimine?
Ottimamente interpretato da Francesco Montanari (la cui serie Maschi veri è appena stata rinnovata) e dalla giovane Ginevra Francesconi, il film è l’opera prima di Alessandro Grande, già vincitore del David di Donatello nella sezione “miglior cortometraggio”. Dunque, per scoprire qualcosa sul film in questione, sulla sua trama e, come dice il titolo, sul suo finale, non vi resta che continuare a leggere questo articolo.
Di cosa parla Regina
Regina è una giovane e ambiziosa cantautrice, che ha perso la madre da tempo e che, da quel momento, vive col padre, Luigi, con il quale ha un rapporto ottimo, quasi simbiotico. I due sono una cosa sola e, insieme, affrontano tutte le giornate, aiutandosi a vicenda a portare avanti i propri sogni. Un giorno però, l’equilibrio tra i due viene messo a dura prova da un evento inaspettato.
Durante una gita in barca, infatti, Regina travolge e uccide un sub che stava nuotando nel lago. La reazione immediata dei due è quella di rimuovere tutto: Luigi fa scappare la figlia e, immediatamente, vende la piccola barca. Appena in tempo, prima che le autorità scoprano il cadavere dell’uomo. La reazione dei due all’evento è tuttavia molto diversa: Regina, disperata, cerca di entrare in contatto con la famiglia dell’uomo, tentando una via di redenzione; Luigi, invece, cerca in tutti i modi di dimenticare, reagendo con aggressività alla situazione.
La spiegazione del finale di Regina
Nel finale del film Regina, la situazione tra padre e figlia giunge al culmine della criticità. La ragazza, sempre più schiacciata dai sensi di colpa, è ormai dentro la famiglia dell’uomo da lei involontariamente ucciso e finisce, irrazionalmente, per rubare e vendere i vasi che lui cercava nel lago, come per rimuovere l’attività dell’uomo. Luigi, invece, una sera, non vedendo il ritorno di Regina, finisce per aggredire il di lei fidanzato, Vincenzo, finendo però per essere picchiato dai suoi parenti.
Nelle ultime scene del film, Luigi, disperato, scopre che la figlia si è recata al lago, con lo scopo di suicidarsi. Impeditole di compiere il gesto, la giovane viene condotta all’ospedale, dove finalmente si riappacifica con il padre. I due, infine, vista la situazione, capiscono la necessità di liberarsi dal peso che li sta logorando e decidono, così, di raccontare l’accaduto alle autorità.
E voi, guarderete Regina? Lo sapete che, a questo link, potete trovare tutte le uscite al cinema di questo giugno? Fatecelo sapere!









