Dragon Trainer, il remake live action dell’omonimo film d’animazione scritto e diretto da Dean DeBlois, già autore della trilogia DreamWorks candidata agli Oscar, è finalmente arrivato nelle sale, confermandosi come uno dei migliori adattamenti live action attualmente in circolazione. Un film capace di coinvolgere sia adulti che bambini grazie a tematiche ancora estremamente attuali, in grado di stimolare riflessioni profonde sul mondo contemporaneo.
Al centro della storia ritroviamo il legame tra Hiccup e Sdentato, simbolo di un’amicizia che nasce dalla comprensione reciproca e dal superamento della paura verso ciò che è diverso. Il film esplora con delicatezza il tema dell’inclusione, mettendo in discussione una società che tende a condannare ciò che non riesce a comprendere, invece di prendersi il tempo per accoglierlo. Rispetto alla versione animata, questo adattamento approfondisce ulteriormente il rapporto tra Hiccup e suo padre, mettendo in luce le tensioni tra generazioni diverse e i contrasti tra aspettative sociali e aspirazioni personali.
Ma una domanda accompagna da sempre l’uscita di ogni film negli ultimi anni, soprattutto dopo la consuetudine lanciata dal Marvel Cinematic Universe: c’è una scena post-credit? In questo caso, sì, ma con una precisazione importante. Il live action di Dragon Trainer presenta una scena post-credit, ma non si tratta di un’anticipazione del sequel, già confermato, bensì di un omaggio rivolto ai fan della saga. La scena mostra Hiccup intento a disegnare sul proprio taccuino dei dettagli di Furia Buia, lasciando intendere il desiderio di riscrivere, o aggiornare, il leggendario libro dei draghi, oppure di perfezionare i sistemi per cavalcare Sdentato.
Un piccolo momento che non anticipa il futuro, ma funge da celebrazione dell’universo costruito finora. Vi segnaliamo, inoltre, che se volete vedervi o rivedervi la trilogia animata di Dragon Trainer, la potete trovare su Now, insieme ad altri imperdibili titoli.









