In onda questa sera, giovedì 5 giugno 2025, alle ore 21:10, su Rai Movie, Addio Signor Haffman è un film francese del 2021, diretto da Fred Cavayé e ambientato negli anni Quaranta del secolo passato, nel pieno dell’occupazione tedesca della Francia. Interpretato da un parterre niente male di interpreti francesi (Daniel Auteuil, Gilles Lellouche, Sara Giraudeau, Nikolai Kinski, Anne Coesens), il film racconta una drammatica storia svoltasi nel corso della Seconda guerra mondiale. Ma, il film, è tratto da una storia vera? Per scoprirlo, non vi resta che continuare a scorrere.
Di cosa parla Addio Signor Haffman
Siamo nel 1941, a Parigi. La Francia è spaccata in due, tra il governo collaborazionista di Vichy e i primi aneliti di resistenza. A questa situazione drammatica, si aggiunge poi l’inizio della sistematica persecuzione degli ebrei, in Francia come nel resto delle dominazioni tedesche. Nella capitale francese, l’abile gioielliere Joseph Haffman (interpretato da Daniel Auteuil, poliedrico interprete di drammi e di commedie, di una di queste ultime parliamo qui), di religione ebraica, è costretto a rivedere drasticamente la sua vita.
Quando la situazione, per gli Ebrei parigini, diventa insostenibile, il gioielliere è così costretto a una drastica soluzione. Nel suo negozio, lavora infatti François Mercier, talentuoso quanto il padrone e devotissimo alla sua compagna, Blanche. E sarà proprio infatti a François e Blanche che Haffman ricorrerà, attraverso un accordo, per provare di salvare i suoi beni, il suo negozio e, soprattutto, se stesso: fingere la vendita della gioielleria al dipendente, in modo da fuggire e da poter poi recuperare tutto una volte calmatesi le acque. Nel frattempo, François e Blanche avrebbero la possibilità di vivere come benestanti. Un accordo, che chiaramente, cambia le vite di entrambe le parti in causa…
Addio Signor Haffman è tratto da una storia vera
Nonostante quanto raccontato dal film e dall’opera teatrale (di Jean-Philippe Daguerre) da cui è tratto prima ancora sia accaduto in numerose occasioni nel corso dell’occupazione tedesca, Addio Signor Haffman non è tratto da nessuna vicenda realmente accaduta in particolare. Nessuna in particolare, abbiamo detto. Pare, infatti, che alcuni personaggi, e in particolare quello di Blache, siano stati ispirati dalla realtà.
Primo fra tutti, pare che la moglie di François, tra gli elementi più dissimili alla pièce teatrale da cui è tratto, nel film, sia ispirata alla nonna del regista Fred Cavayé. Per il resto, ogni cosa è tratta dalla mente di Daguerre prima e dallo stesso Cavayé poi, ma non è da escludere a priori che ci siano altri legami con vicende realmente accadute nel corso del Secondo conflitto mondiale.
E voi, guarderete Addio Signor Haffman? Sapete che, nel caso in cui vogliate invece andare al cinema, qui trovate tutte le uscite di giugno? Fatecelo sapere!









