A Civil Action: la spiegazione del finale del film con John Travolta

Un avvocato di Boston si trova coinvolto in una causa ambientale che gli prosciuga le finanze e l'anima. Questo è il viaggio di John Travolta in A Civil Action, un dramma legale basato su una storia vera in onda stasera. Travolta interpreta l'avvocato Jan Schlichtmann, che rappresenta otto famiglie di Woburn contro due grandi aziende.
John Travolta in una scena del film A Civil Action

Un avvocato di Boston si trova coinvolto in una causa ambientale che gli prosciugherà non solo le finanze, ma anche l’anima. Questo è il viaggio intrapreso da John Travolta nel film A Civil Action, un dramma legale basato su una storia vera che mette in luce il lato oscuro del sistema legale americano. Nel film, Travolta interpreta l’avvocato Jan Schlichtmann, un uomo inizialmente motivato dal profitto che si trasforma in un crociato per la giustizia ambientale. 

Schlichtmann e il suo team di avvocati rappresentano otto famiglie di Woburn, Massachusetts, che accusano due grandi aziende, Beatrice Foods e W.R. Grace, di aver contaminato le riserve idriche locali, causando malattie e morti. Il film, diretto da Steven Zaillian e basato sul libro omonimo di Jonathan Harr, ci porta attraverso un labirinto di documenti legali, deposizioni e manovre strategiche. 

Tuttavia, ciò che rende A Civil Action davvero affascinante è il modo in cui il film si conclude, lasciando il pubblico con una sensazione di sconforto ma anche di riflessione sulla giustizia e sull’ambiente. Il film andrà in onda questa sera su La7!

Di cosa parla A Civil Action

A Civil Action non è il classico dramma legale in cui l’eroe trionfa su tutti gli ostacoli e la giustizia viene servita in modo netto e pulito. 

Al contrario, il film è un ritratto crudo e realistico delle difficoltà e delle sconfitte che spesso accompagnano le grandi battaglie legali. Jan Schlichtmann (John Travolta, su cui trovate un approfondimento della carriera cinematografica) è un avvocato civilista con una buona reputazione, ma anche con una certa propensione a scegliere i casi in base alla loro potenziale rendita economica. Quando viene contattato dalle famiglie di Woburn, Schlichtmann inizialmente è scettico, ma poi vede un’opportunità per fare un nome e un guadagno considerevole. 

Le famiglie accusano due colossi industriali, Beatrice Foods e W.R. Grace, di aver scaricato sostanze chimiche nelle acque sotterranee, causando leucemia e altre gravi malattie tra i residenti. La causa legale è complessa e costosa, con i querelanti che devono dimostrare la connessione tra le attività industriali e le malattie. La lotta è impari. Le grandi aziende dispongono di risorse illimitate per la difesa legale, mentre Schlichtmann e il suo team devono ipotecare tutto ciò che possiedono per sostenere i costi del contenzioso.

Spiegazione del finale di A Civil Action

Il finale di A Civil Action è tanto sorprendente quanto realistico, sfidando le aspettative tradizionali del genere legale cinematografico. Jan Schlichtmann esce dalla battaglia legale esausto e rovinato finanziariamente. Ha ottenuto una piccola vittoria in termini di risarcimento monetario per i suoi clienti, ma senza alcun obbligo per gli imputati di scusarsi, spiegare o ripulire l’inquinamento. I querelanti non sono contenti, e Schlichtmann ha perso praticamente tutto. Il film fa intendere che siano state le prove raccolte da Schlichtmann a spingere l’EPA (Environmental Protection Agency) a intervenire, imponendo successivamente oneri molto maggiori agli imputati. Tuttavia, questa rappresentazione non è accurata. 

In realtà, l’EPA e il Dipartimento statale di ingegneria della qualità ambientale erano coinvolti fin dall’inizio.  Questo solleva una domanda interessante: perché Schlichtmann ha scelto di intraprendere un contenzioso così costoso quando il governo stava già indagando sugli stessi fatti? Un avvocato più prudente avrebbe potuto aspettare il rapporto del governo e poi avviare una causa con una base molto più solida e a costi notevolmente ridotti. Ma la vera bellezza (e ironia) del finale risiede nel messaggio sottostante: a volte, la giustizia non è tanto una questione di vittorie clamorose quanto di perseveranza e di piccole vittorie morali. 

Schlichtmann potrebbe non aver ottenuto il risultato che sperava, ma il caso ha portato maggiore attenzione ai problemi di contaminazione ambientale e ha posto le basi per ulteriori azioni legali e normative. In un mondo in cui i Davide contro i Golia raramente vincono, A Civil Action ci ricorda che ogni passo verso la giustizia, per quanto piccolo, ha il suo valore. E forse, in questo caso, il vero vincitore è la consapevolezza pubblica sui rischi ambientali e la responsabilità delle grandi aziende. Per maggiori info su cinema e serie tv, continuate a seguire CiakClub.it

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