Se qualcuno aveva voglia di un bel poliziesco immerso nelle terre selvagge dello Yosemite, allora Untamed è proprio la serie che fa per lui. Con un Eric Bana nei panni di un detective tormentato, la serie ha attirato l’attenzione di molti spettatori, tutti intenti a scoprire dove li porterà questa storia. Quindi, come finisce? Scopriamolo insieme e vediamo se la misteriosa morte che ha dato il via alla storia ci ha portati fino al responsabile.
Trama Untamed: di cosa parla
Tra una notizia più avvincente dell’altra (come il primo trailer di Stranger Things 5) Netflix ha anche trovato il tempo di regalarci un interessante poliziesco immerso nelle terre selvagge dello Yosemite: Untamed. La serie segue Kyle Turner, un agente speciale interpretato da Eric Bana, alle prese con un misterioso caso di morte nel parco nazionale. Accanto a lui, una giovane ranger alle prime armi e un passato doloroso che non smette di perseguitarlo. E quando pensi di aver capito tutto il finale ti farà rimettere in discussione quello che hai visto.
Il finale di Untamed
Kyle Turner scopre innanzitutto cosa è realmente accaduto a Lucy Cook. Dopo anni di indagini e false piste, capisce che Lucy non è semplicemente una vittima del traffico di droga nel parco. La ragazza, scomparsa da bambina, era stata portata in una casa-famiglia da un uomo che si era finto suo padre. Quel “padre” si rivela essere Paul Souter, il capo ranger del parco, da sempre figura di riferimento per Turner. Souter aveva avuto una relazione segreta con la madre di Lucy e, quando il marito di lei era diventato violento, aveva deciso di salvare la bambina allontanandola. Cresciuta, Lucy era però tornata a Yosemite e aveva iniziato a ricattare Souter, minacciandolo di rivelare la verità alla sua famiglia.
Nel finale, la serie mostra cosa è successo davvero sulla cima di El Capitan. Lucy, inseguita da Souter, aveva cercato di fuggire. Souter, disperato, aveva sparato un colpo di avvertimento per fermarla, ma Lucy, ferita e spaventata, era corsa verso il bordo del precipizio ed era caduta nel vuoto. La sua morte diventa quindi il risultato di un drammatico incidente e di una lunga catena di errori e segreti.
Parallelamente, la serie chiarisce anche la tragedia personale di Turner: la morte del figlio Caleb. Sean Sanderson, un uomo misterioso su cui Turner indaga per tutta la serie, lo aveva ucciso. Tuttavia, la vera svolta arriva quando Turner scopre che Jill, la sua ex moglie, aveva assoldato Shane Maguire, il crudele responsabile della gestione della fauna selvatica del parco e suo rivale personale, per vendicarsi e far uccidere Sanderson di nascosto. Questo segreto distrugge definitivamente il rapporto tra Turner e Jill, già logorato dal dolore e dai sensi di colpa.
Dopo queste rivelazioni devastanti, Turner accetta la sospensione dal servizio e sceglie di lasciare Yosemite. In un ultimo gesto di fiducia e amicizia, affida a Vasquez, la collega che gli è stata accanto nell’indagine, il cavallo e una scatola di giochi appartenuti a Caleb. Il finale mostra Turner mentre si allontana, pronto a lasciarsi alle spalle il parco e il passato, ma senza una meta precisa. Il suo futuro rimane incerto, ma per la prima volta sembra possibile.
E voi cosa ne pensate del finale di Untamed? Se vi ha messo voglia di guardare altre serie Netflix, vi consigliamo di dare un occhio alle novità di luglio in piattaforma.









