Those About to Die è su Prime Video dal 19 luglio 2024 e ha riscosso un notevole successo. Sarà per l’interpretazione di Anthony Hopkins? O per l’ambientazione storica che porta con sé un largo fascino? La serie infatti – il cui titolo tradotto suona Quelli che stanno per morire – ripercorre le vicende dell’Impero Romano ai tempi dell’imperatore Vespasiano, il più amante dei giochi, del folklore e di tutta la cultura anche violenta con cui Roma si è resa famosa nel mondo. Cosa c’è di vero e cosa no, allora, nella trama?
La vita, l’ascesa al potere e la carriera politica dell’imperatore Vespasiano le avevamo ripassate insieme in quest’articolo. La trama di Those About to Die, pertanto, ha inizio nell’anno 79 d.C., precisamente l’ultimo anno di regno di Vespasiano – primo imperatore della dinastia dei Flavi. I 10 episodi, poi, procedono con flashback e anticipazioni. Tornano ai dieci anni in cui Roma è stata sotto al potere di Vespasiano e lasciano intravedere il futuro della Città, nelle mani di Tito (figlio del predecessore).
A proposito di figli, nella serie vediamo anche il Vespasiano Anthony Hopkinks destreggiarsi fra le rivalità dei suoi eredi. Tom Hughes interpreta Tito, Domiziano invece è interpretato da Jojo Macari e fin dal primo episodio il padre è costretto a placare le reciproche rivendicazioni – storicamente avvenute.
Nonostante il periodo storico, le dinamiche dinastiche e l’attitudine di Vespasiano siano aderenti alla verità storica della storia romana, il personaggio di Tenax è la grande invenzione di Those About to Die. Interpretato da Iwan Rheon, Tenax è un romano che gestisce una taverna. Soprattutto, però, ha a che fare con traffici illeciti di cavalli, scommesse e truffe. Questo personaggio inesistente nella storia permette ai creatori della serie di concentrare il prodotto sulla ludicità dell’Impero Romano, sulle ombre che ne derivano e su un costume dedito alla mascalzoneria che emerge in tutta la trama.
A metà degli episodi assistiamo al tentativo di Tito di assicurare la deificazione di Vespasiano, ormai defunto. Anche in questo caso torna la veridicità storica, perché gli imperatori romani post mortem ottenevano una divinizzazione. Nel caso di Vespasiano quest’aspetto è ancora più rilevante. Gli storiografi, infatti, narrano che in punto di morte abbia proprio ironizzato sul suo futuro, esclamando “sto per diventare un dio“.
Insomma, in Those About to Die la storia romana si intreccia con la fantasia. Ne risulta un’immagine complessiva controversa e non eccessivamente celebrativa del costume e delle personalità romane. Qui ci eravamo chiesti quanto fosse accurata storicamente, voi cosa ne pensate? La trovate tutta a disposizione su Prime Video!









