Con la conclusione di The Last of Us 2, i fan si sono trovati davanti a un finale che ha scosso profondamente il panorama televisivo. La serie, già acclamata per la sua capacità di raccontare storie emotivamente intense e moralmente complesse, si è spinta oltre, lasciando gli spettatori con un cliffhanger carico di tensione e significati.
Il finale della seconda stagione di The Last of Us 2 si muove su una linea sottile: quella che separa l’azione dal rimorso, la rabbia dal senso di colpa. Non chiude un cerchio, ma lo lascia volutamente aperto, come se la serie volesse dirci: “la storia non finisce qui, ma guardati dentro—perché qualcosa, intanto, si è rotto.”
Di cosa parla The Last of Us 2
The Last of Us 2, adattamento televisivo dell’omonimo videogioco sviluppato da Naughty Dog, è ambientato in un mondo post-apocalittico devastato da una pandemia fungina che trasforma gli esseri umani in creature mostruose. Tuttavia, a differenza di molte opere del genere, la forza narrativa della serie risiede meno negli zombie e più nei dilemmi morali, nei traumi personali e nei cicli di vendetta che affliggono i protagonisti.
La seconda stagione segue principalmente le vicende di Ellie e Abby, due personaggi legati da una catena di violenza inarrestabile. Ellie, sopravvissuta temprata dagli eventi del passato, è in cerca di vendetta per la brutale uccisione di Joel, figura paterna e mentore. Dall’altro lato, Abby è motivata da una causa simile: Joel aveva ucciso suo padre, un medico delle Luci, anni prima. Questo intreccio di vendette crea un’escalation narrativa che culmina in scontri brutali, tradimenti e momenti di rara umanità.
La serie non offre mai una distinzione netta tra buoni e cattivi. Piuttosto, costringe lo spettatore a mettersi nei panni di entrambi i personaggi, comprendendo le loro motivazioni, le loro paure e il dolore che li guida. Una delle chiavi di lettura più interessanti è la canzone “Future Days”, che Joel suona per Ellie e che torna più volte come simbolo della loro connessione perduta. Per chi volesse approfondire il significato della canzone nel contesto narrativo, consigliamo di leggere questo approfondimento su Future Days cantata da Ellie.
La spiegazione del finale di stagione
Il finale della seconda stagione si concentra interamente sul terzo giorno della permanenza di Ellie e Dina a Seattle. Dopo aver torturato Nora per ottenere informazioni su Abby, Ellie si separa da Jesse per seguire un indizio che la conduce all’acquario. Ma invece di trovare Abby, si imbatte in Owen e Mel. Il tentativo di ottenere informazioni si trasforma rapidamente in un bagno di sangue: Ellie uccide Owen e Mel, solo per scoprire che quest’ultima era incinta. Il senso di colpa che ne segue è palpabile, e rappresenta una frattura profonda nel percorso emotivo di Ellie.
Quando Ellie torna al teatro, spera forse di chiudere il capitolo, ma la realtà è ben diversa. Abby, dopo aver scoperto quanto accaduto, la raggiunge e si consuma lo scontro finale. Jesse viene ucciso, Tommy gravemente ferito. Abby punta la pistola su Ellie e le ricorda che l’aveva lasciata in vita, e che lei ha sprecato quella possibilità. Ma invece di mostrare l’esito dello scontro, la scena si interrompe con un flashback, questa volta dal punto di vista di Abby.
Il cambiamento di prospettiva verso Abby è una delle scelte narrative più controverse, proprio come accadde nel videogioco. È un invito a riconsiderare le proprie emozioni, a mettere in discussione le proprie alleanze. E sebbene molti spettatori provino ancora rancore verso Abby, la serie sembra voler suggerire che non esistano mostri o eroi, solo esseri umani che fanno scelte terribili in un mondo senza speranza.
Se siete amanti dei colpi di scena di The Last of Us 2, vi consigliamo questo articolo su la spiegazione del finale a sorpresa dell’episodio 5.









