The Decameron: la spiegazione del finale di stagione della serie Netflix

The decameron è la nuova serie tv di Netflix basata sull’omonima raccolta di novelle scritta da Giovanni Boccaccio. Il contesto storico e il presupposto letterario dell’opera divengono la base fondamentale per costruire una narrazione che fonde black comedy, erotismo in un’antologia che ha poco a che vedere con il capolavoro della letteratura italiana.
I nobili protagonisti della serie The Decameron mentre giocano.

Il palinsesto di Netflix si è arricchito di una nuova serie tv: The Decameron. Una miniserie antologica di 8 puntate diretta da Michael Uppendahl divenuto celebre per serie tv come American Crime Story e Fargo. Sono gli stessi ideatori a definire la serie come “una storia di sesso intriso di vino nella campagna italiana”, gli stessi che ci chiedono di accettare una narrazione creata per intrattenere con una messa in scena semplice e una recitazione sopra le righe.

Vi raccomandiamo di proseguire solo qualora aveste già terminato la miniserie, poiché questo articolo sarà pieno di SPOILER.

Di cosa parla The Decameron

La serie tv si apre con l’invito del visconte Leonardo ad un gruppo di amici nobili per sfuggire alla peste bubbonica che devasta la Firenze del 1348. Gli ospiti d’onore includono la sua futura sposa Pampinea (Zosia Mamet) e la sua fedele ancella Misia (Saoirse-Monica Jackson); Panfilo (Karan Gill) e sua moglie Neifile (Lou Gala); Tindaro (Douggie McMeekin) e il suo medico Dioneo (Amar Chadha-Patel); e sua cugina Filomena (Jessica Plummer) che porta con sé la sua serva Licisca (Tanya Reynolds).

Una volta giunti a destinazione, tutti gli ospiti scoprono con stupore che il visconte Leonardo è in realtà morto molto prima. Da qui si innescano una serie di eventi ai limiti del grottesco che coinvolgono nobili, mercanti e servi il cui obiettivo ultimo è quello di sopravvivere alla pandemia.

Spiegazione del finale The Decameron

Quello che accomuna la serie tv con l’opera del Boccaccio è la cornice all’interno della quale si muovono i 10 protagonisti ma non mancano comunque altri punti di contatto. Con la pestilenza che infuria oltre le mura della villa del visconte per tutti gli otto episodi si creano una serie di interrogativi: chi muore? Chi sopravvive? E chi è il legittimo erede della villa se Leonardo è morto?

Alla fine gli unici sopravvissuti di villa Santa saranno irisco, Licisca, Filomena, Misia, Stratilia e Jacopo (Aston Wray), il figlio di Stratilia e Leonardo. Tindaro , innamorato della sua amante Stratilia ha iniziato a prendersi cura di Jacopo come un figlio, mentre Panfilo è scivolato nel nichilismo dopo che sua moglie e migliore amica Neifile è morta di peste. Per aiutare i residenti rimasti a uscire dalla porta principale, i nobili distraggono i mercenari e si sacrificano, Tindaro viene accoltellato e lasciato a sanguinare sul pavimento, e Panfilo viene trafitto dalle frecce.

The Decameron vanta un cast ben assortito ed un utilizzo intelligente di location nostrane tutte da scoprire. Lungo le otto puntate che compongono la miniserie vedrete risse, combattimenti con le spade e umorismo nero. Se vi è piaciuta come serie tv vi consigliamo anche di recuperare l’omonimo film diretto da Pierpaolo Pasolini nel 1971.

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