Apple Cider Vinegar: la storia vera della truffatrice Belle Gibson

Apple Cider Vinegar è una miniserie Netflix tratta da un’incredibile storia vera: quella di Belle Gibson, l’influencer che ha ingannato il mondo fingendo di avere il cancro. Ma quanto di ciò che vediamo è reale e quanto è romanzato? Scorri qui sotto e scoprilo!
Una foto di Belle Gibson e Kaitlyn Dever in una scena di Apple Cider Vinegar

Spesso ci imbattiamo in storie la cui veridicità non è verificata, ma a cui crediamo per come ci vengono raccontate. Apple Cider Vinegar esplora questa dinamica, strettamente legata al mondo dei social media, raccontando la vicenda reale e incredibile di Belle Gibson, un’influencer australiana che ha finto di avere il cancro per promuovere il suo impero del benessere. Ma quanto di ciò che ci viene mostrato è vero? Quanto è frutto di finzione? Scopriamolo insieme.

La vera storia dietro Apple Cider Vinegar

Apple Cider Vinegar è una miniserie Netflix che racconta la straordinaria ascesa e la drammatica caduta di Belle Gibson, un’influencer australiana che ha ingannato il mondo con una falsa diagnosi di cancro al cervello. La serie segue la sua scalata nel mondo del benessere, culminata con la creazione dell’app The Whole Pantry e un libro di ricette, fino alla scoperta delle sue menzogne e al conseguente crollo del suo impero (per scoprire tutti i dettagli della serie vi basta leggere qui)

Nella realtà, Belle Gibson ha costruito una vasta presenza online, sostenendo di aver curato un cancro terminale con una dieta sana e terapie alternative. Ha lanciato un’app di successo e un libro, promettendo di donare parte dei proventi in beneficenza, cosa che non è mai avvenuta. Nel 2015, investigazioni giornalistiche hanno rivelato che non aveva mai avuto il cancro e che le sue affermazioni erano completamente false. È stata multata per condotta ingannevole e fraudolenta.

Sebbene la serie sia basata su eventi reali, introduce personaggi e situazioni fittizie per approfondire le dinamiche psicologiche e sociali della vicenda. Ad esempio, il personaggio di Milla Blake, interpretato da Alycia Debnam-Carey, è ispirato a Jessica Ainscough, un’altra influencer australiana che promuoveva terapie alternative per il cancro. Tuttavia, a differenza di Gibson, Ainscough aveva realmente il cancro ed è deceduta nel 2015. La serie esplora anche le storie di altri personaggi fittizi, come Lucy e Tamara, per illustrare l’impatto delle menzogne di Gibson su individui vulnerabili. Queste aggiunte narrative servono a enfatizzare le conseguenze delle frodi nel settore del benessere e a offrire una prospettiva più ampia sull’influenza dei social media nella diffusione di informazioni false.

Voi cosa ne pensate dell’incredibile storia di Apple Cider Vinegar? Se vi ha incuriosito potete vedere la miniserie su Netflix insieme a tutte le novità di febbraio in piattaforma.

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