Ladri di biciclette

Lamberto Maggiorani ed Enzo Staiola in una scena del film Ladri di biciclette

Ladri di biciclette è un film italiano del 1948. Il lungometraggio è stato prodotto e diretto dal grande regista Vittorio De Sica, che lo ha in parte anche scritto. Lo sceneggiatore principale, però, è stato Cesare Zavattini, con cui De Sica collaborò per diversi progetti. Insieme, i due, hanno dato vita ad uno dei film pilastro del cinema neorealista. Appartenente al genere, per lo più, drammatico, il titolo ha anche legami, per certi versi, con il thriller. 

Ladri di biciclette, che è stato prodotto dalla casa P.D.S. per poi essere distribuito dalla casa conosciuta come ENIC, ossia l’abbreviazione di Ente nazionale industrie cinematografiche, il 24 novembre del 1948 nelle sale cinematografiche italiane. In altri paesi europei e non solo, invece, l’attesa si è prolungata di qualche mese. Il titolo ottiene il premio Oscar come miglior film straniero e viene inserito nella lista dei cento film italiani da salvare.

Trama

Siamo a Roma nel secondo dopoguerra. Antonio Ricci, interpretato da Lamberto Maggiorani, è un uomo disoccupato che, cercando lavoro per aiutare la famiglia, composta dalla moglie Maria, interpretata da Lianella Carell, e da loro figlio Bruno, interpretato da Enzo Staiola, ne trova uno come attacchino comunale. L’unica condizione per avere il lavoro, è che l’uomo possieda una bicicletta. Così, la moglie dà in pegno delle lenzuola per potersela, finalmente, permettere.

Antonio inizia, dunque, a lavorare, ma gli imprevisti non tardano ad arrivare, già nel suo primo giorno. Infatti, proprio mentre sta incollando un cartellone cinematografico, un ladro gli ruba la bicicletta, scomparendo. Il tentativo del protagonista di rincorrerlo si dimostra del tutto vano. Arrivati a questo punto, decide di denunciare il furto alla polizia, comprendendo ben presto che le autorità difficilmente potranno aiutarlo per un così comune e “piccolo” furto.

Amareggiato e disilluso, Antonio capisce che l’unica speranza di ritrovare il veicolo a pedali è quello di iniziare a cercarlo lui stesso, domandando l’aiuto di un suo amico di partito che, a sua volta, raduna alcuni amici netturbini. Insieme a loro e al figlio Bruno, il protagonista inizia la sua lunga ricerca, partendo da Piazza Vittorio, fino a Porta Portese, luogo noto per la rivendita degli oggetti rubati.

La bicicletta non si trova, ma il ladro sì. Antonio prima lo vede in compagnia di un barbone e poi, una volta che quest’ultimo è solo, lo obbliga a farsi condurre a casa del ladro, ma questo fugge. Antonio perde la speranza.

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La locandina del film Ladri di biciclette

Titolo Originale

Ladri di biciclette

Titolo ITALIANO

Ladri di biciclette

Anno

1948

Programmazione

nessun valore

Paese di Produzione

Italia

Data di Uscita Originale

24/11/1948

Data di Uscita Italiana

24/11/1948

Genere

Drammatico

Produttore

Vittorio De Sica

Casa di Produzione e/o Distribuzione

20th Century Fox

Regista

Vittorio De Sica

Attori Protagonisti

Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell, Gino Saltamerenda, Vittorio Antonucci, Giulio Chiari, Elena Altieri, Michele Sakara, Fausto Guerzoni, Ida Bracci Dorati, Peppino Spadaro, Eolo Capritti, Massimo Randisi, Mario Meniconi, Carlo Jachino, Checco Rissone, Memmo Carotenuto, Giulio Battiferri, Sergio Leone

Sceneggiatore

Cesare Zavattini, Vittorio De Sica, Suso Cecchi d’Amico, Oreste Biancoli, Adolfo Franci, Gerardo Guerrieri, Gherardo Gherardi

Durata

93

Voto IMDB

8.3

Premi

Academy Awards
Academy Awards