Stanley Donen dopo Un giorno a New York (1949) e Cantando sotto la pioggia (1952), nel 1954 continua a fare scuola di musical con Sette spose per sette fratelli. Oltre al regista, essendo un musical, le figure fondamentali per il film sono quelle dell’autore delle musiche, Gene de Paul, dei testi, Johnny Mercer e delle coreografie, Michael Kidd. La sceneggiatura si basa su un racconto a sua volta ispirato alla vicenda romana del Ratto delle Sabine.
Oltre alle quattro candidature agli Oscar, Sette spose per sette fratelli ha conquistato la statuetta per la Migliore colonna sonora, ed è il primo film in assoluto ad essere realizzato con l’audio Dolby Stereo. Tutte le tracce musicali della colonna sonora sono eseguite dalla MGM Studio Orchestra e i cantanti solisti sono i divi che interpretano i due protagonisti: Howard Keel e Jane Powell. Il resto delle canzoni sono eseguite coralmente, con performance di gruppo che trasformano le banali attività quotidiane e contadine in spettacolari numeri di ballo.