Le pupille: un aneddoto che ruota attorno a un dolce di Natale: una storia di innocenza, ingordigia e fantasia che si svolge durante la Seconda Guerra Mondiale in un orfanotrofio femminile gestito da suore. “Pupilla” deriva dall’omonimo termine latino che significa “piccola fanciulla”. Questo corto è basato su una lettera d’auguri che Elsa Morante una delle scrittrici italiane più illustri del XX secolo – inviò al suo caro amico Goffredo Fofi durante il Natale del 1971.
La splendida lettera raccontava le sorti di una zuppa inglese capitata in un collegio religioso durante le festività, tanto tempo prima. Cortometraggio (39′) presentato in Première mondiale allo scorso Festival di Cannes, è girato in pellicola Super 16 e 35mm. Finalista per la cinquina dei migliori cortometraggi alla 95esima edizione degli Oscar.