Il film segue una narrazione antologica che sviluppa quattordici distinti episodi auto-conclusivi secondo l’ordine che segue.
L’uccellino della Val Padana: Adriano è un meschino impresario che sfrutta la cantante e consorte Fiorella. Quando la donna ha dei dolori alla gola, lui la obbliga a un’operazione alle corde vocali, che le fa perdere completamente la voce. Pur di non rinunciare a far esibire la compagna, le provoca una frattura alle gambe per farla divenire un caso umano.
Con i saluti degli amici: il mafioso Salvatore viene ferito gravemente nella piazza del paese da una banda di sicari, mentre l’uomo viene soccorso da un carabiniere alle domande nega omertosamente la stessa aggressione.
Tantum Ergo: Bloccato davanti a una parrocchia di borgata, un cardinale entra in chiesa e improvvisa un sermone per acquietando le focose rimostranze dei parrocchiani al suo interno.
Autostop: un rappresentante di commercio offre un passaggio a un’attraente autostoppista la quale, per resistere alle sue molestie, si finge una criminale. Spaventato, l’uomo estrae una pistola dal cruscotto uccidendo la donna.
Il sospetto: un brigadiere si infiltra in un gruppo di giovani contestatori per indagarli. Arrestati e condotti in commissariato, quando li sbeffeggia il commissario se ne accorge e, dopo avergli fatto una ramanzina, lo congeda con una semplice pacca sulla spalla.
First Aid (Pronto soccorso): un logorroico esponente della nobiltà nera romana soccorre un uomo investito da un’automobile, dopo aver provato in tre ospedali il nobile lo abbandona esattamente dove l’aveva trovato.
Hostaria!: in un’umile osteria il cameriere e il cuoco litigano per questioni di gelosia omosessuale, arrivando a rovinare e insudiciare le pietanze in cottura. La cena risulterà comunque gradita a un gruppo di commensali d’alto rango.
Pornodiva: una coppia di coniugi colloquia con un produttore di film pornografici, il quale, in cambio di un lauto compenso, propone una scena forte tra la loro figlia giovanissima e una scimmia. Il marito non solo accetta il compenso, ma pretende di presenziare alle riprese del film.
Come una regina: pur di liberarsene durante le vacanze estive, su pressioni di sua moglie Patrizia, Franchino accompagna sua madre in un ospizio dove è noto che gli anziani sono abbandonati dai familiari e bistrattati dal personale.
Cittadino esemplare: un impiegato assiste sgomento all’aggressione e all’accoltellamento in strada di un individuo ad opera di una banda di teppisti. L’uomo rientra tempestivamente in casa, abbandonando l’aggredito agonizzante e come se nulla fosse si abbuffa su un piatto di spaghetti all’amatriciana guardando uno spettacolo televisivo.
Mammina e mammone: due barboni, madre e figlio, vanno in giro per Roma: si sfamano come possono, prendono in giro i poliziotti, assistono a uno spettacolo di burattini e alla fine della giornata tornano nella loro desolante baracca.
Sequestro di persona cara: un pover’uomo rivolge un appello televisivo ai rapitori di sua moglie affinché chiamino per il riscatto. Appena la troupe televisiva lascia l’abitazione, si scopre che l’uomo aveva tagliato i fili del telefono.
Senza parole: una hostess viene sedotta da un affascinante giovane mediorientale, l’uomo non conosce alcuna lingua a lei nota, ma tra i due nasce un’intensa relazione, senza dialogo. I due si rincontrano per l’ultima volta in un aeroporto e lei riceve in regalo un mangiadischi, successivamente l’uomo sente al telegiornale la notizia di un attentato terroristico aereo: l’ordigno era celato nel mangiadischi.
L’elogio funebre: i membri oramai anziani di una ex compagnia di avanspettacolo presenziano alle esequie del capocomico. La sua storica spalla inizia con un classico elogio per presto cedere il passo a una rievocazione del loro repertorio, con la partecipazione di tutti gli attori, fra musica, balli, risa e doppi sensi, riscuotendo consensi tra gli altri presenti nel cimitero, con tanto di applauso finale.