Wonder Woman 1984: com’è resuscitato Steve Trevor di Chris Pine?

Il film Wonder Woman 1984, diretto da Patty Jenkins e in onda stasera, è il seguito delle avventure della principessa Diana, interpretata da Gal Gadot, negli anni '80. La trama si concentra sul misterioso ritorno di Steve Trevor, interpretato da Chris Pine, grazie alla "Pietra dei Desideri", un oggetto magico che svolge un ruolo centrale nella storia, spiegando così come un personaggio deceduto possa riapparire in una trama ambientata molti anni dopo.
Chris Pine (Steve Trevor) in una scena del film Wonder Woman 1984

Il film Wonder Woman 1984, diretto da Patty Jenkins, è il seguito delle avventure della principessa Diana, alias Wonder Woman, interpretata da Gal Gadot, nel mondo degli anni ’80. Il film andrà in onda stasera, 21/01/2024, alle 21.15 su Italia 1. Tra gli elementi più intriganti della storia, c’è il ritorno di Steve Trevor, interpretato da Chris Pine, il pilota americano che aveva conquistato il cuore di Diana nel primo capitolo della saga. Come è possibile che un personaggio deceduto faccia il suo ritorno in una storia ambientata molti anni dopo? 

La risposta a questa domanda è legata a un oggetto magico chiamato “Pietra dei Desideri”, che gioca un ruolo chiave nella trama del film.

La Pietra dei Desideri è un antico artefatto che ha il potere di concedere un desiderio a chiunque la tocchi, ma come sempre, questo ha un prezzo. Diana, che lavora come archeologa al Smithsonian Institute, entra in contatto con la pietra e, senza rendersene conto, esprime il suo desiderio più profondo: il ritorno di Steve. Il suo desiderio si avvera, ma a un costo significativo: Diana perde progressivamente il suo potere divino, che le conferisce forza, velocità e resistenza sovrumane. Wonder Woman deve quindi scegliere tra il desiderio personale e la responsabilità di proteggere il mondo.

Il ritorno di Steve Trevor è una sorpresa sconvolgente per Diana. L’eroina lo ritrova in un corpo diverso dal suo originale, ma con la stessa personalità e i ricordi del passato. Steve si adatta alla nuova vita, scoprendo le novità tecnologiche e sociali dell’epoca, con l’aiuto di Diana. I due si riavvicinano, ma devono anche affrontare la realtà del loro desiderio e il conflitto interiore che ne deriva. Chris Pine dona nuovamente il suo carisma al personaggio di Steve, creando una chimica intensa con Gal Gadot. L’esplorazione delle dinamiche emotive tra i due personaggi aggiunge profondità e cuore alla storia.

Recentemente, Chris Pine ha dichiarato di non aver mai amato recitare. Ecco le sue parole! 

Wonder Woman 1984 offre anche uno sguardo affascinante agli anni ’80, con una vibrante estetica visiva e una colonna sonora che include brani famosi dell’epoca. La regia di Patty Jenkins cattura l’atmosfera dell’epoca, trasportando gli spettatori indietro nel tempo. Il nuovo rivale è Maxwell Lord, interpretato da Pedro Pascal, un imprenditore senza scrupoli che cerca di sfruttare la Pietra dei Desideri per ottenere potere e influenza, scatenando il caos nel mondo. Parallelamente, abbiamo Barbara Minerva, interpretata da Kristen Wiig, una studiosa che, desiderando di essere come Diana, diventa Cheetah, un’avversaria formidabile per la nostra eroina.

In conclusione, Wonder Woman 1984 offre un’esperienza cinematografica divertente in un mix di azione, divertimento e dramma. Il ritorno di Steve Trevor, sebbene inizialmente possa sembrare un elemento fuori posto, si integra abilmente nella storia. Ciò aggiunge complessità e riflessione al percorso emotivo di Wonder Woman. Per saperne di più sul primo capitolo, trovate un articolo dedicato!

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