Wonder: la storia vera dietro al film con Owen Wilson

Questa sera potrete recuperare in televisione un dramma del 2017. Il film è tratto da un romanzo che a sua volta si ispira ad un'esperienza reale vissuta dalla scrittrice che ha dato vita a questa storia commovente. Noi di CiakClub siamo qui per raccontarvela insieme alla trama del film.
Il cast di Wonder in una scena del film

Oggi, 28 aprile 2024, andrà in onda, alle 21:10 su Rai Movie, Wonder, dramma del 2017 diretto da Stephen Chbosky. Owen Wilson e Julia Roberts vestono i panni da genitori in questo adattamento tratto dall’omonimo romanzo scritto da R. J. Palacio. Basato su un’esperienza reale della scrittrice del libro, il titolo ha ricevuto una candidatura ai Premi Oscar per il miglior trucco nel 2018. Prima di addentrarci alla scoperta di cosa si cela dietro il lungometraggio, ripassiamo la trama e i suoi protagonisti.

 Di cosa parla Wonder

August Pullman, detto Auggie, è un ragazzo newyorkese affetto da una grave malformazione cranio-facciale. Dovuta alla sindrome di Treacher Collins, questa condizione impedisce al ragazzino di condurre una vita spensierata come la maggior parte dei suoi coetanei. Per vedere, sentire e respirare, Auggie ha dovuto affrontare numerose operazioni chirurgiche che, per paura di complicazioni sanitarie e della reazione dei ragazzi, lo hanno costretto ad un’educazione privata 

Quando però l’inizio delle scuole medie è sempre più prossimo, i genitori Nathan e Isabel, interpretati rispettivamente da Owen Wilson e Julia Roberts, della quale trovate qui la nostra Top 10, decidono che Auggie deve iniziare a frequentare la scuola come tutti i bambini della sua età. Purtroppo l’inizio delle lezioni non sarà facile, ma la scoperta di un nuovo amico aiuterà Auggie a fronteggiare il mondo esterno. 

La storia vera che ha ispirato Wonder

Come già detto, R. J. Palacio ha trovato l’ispirazione per il suo romanzo da un’esperienza vissuta da lei in prima persona. La scrittrice ha raccontato che mentre si trovava in gelateria, il figlio di 3 anni ha iniziato a piangere dopo aver visto una bambina affetta da una grave malformazione al volto. La donna ha rivelato di essere scappata via dalla gelateria, pentendosene subito dopo.

Mi sono tremendamente sentita in colpa” ha dichiarato Palacio durante un intervista. La scrittrice ha continuato aggiungendo che “non ho saputo gestire la situazione. Avrei potuto parlare alla bambina per spiegare a mio figlio che non c’era nulla da temere. Invece sono scappata perdendo l’occasione di insegnargli qualcosa di valore”. Tornata a casa, la scrittrice ha iniziato subito ad immaginare cosa potesse passare ogni giorno una bambina che vive in queste condizioni.

Non perdete l’occasione di scoprire una storia struggente ma ricca di speranza. Qui vi lasciamo la nostra recensione del film, mentre vi aspettiamo nei commenti per conoscere la vostra opinione su Wonder.

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