Will Smith è forse uno degli attori più iconici della storia, insediato ormai nella memoria collettiva dell’umanità. Oggi il principe di Bel-Air compie 55 anni, non è più la giovane stella nascente del rap, e nemmeno il ragazzo anticonformista della serie anni 90. Una carriera lunga, quella di Willy, che lo ha visto toccare il cielo più volte, sì, ma quante volte poi è caduto a terra? Ad oggi è ricordato per le sue migliori performance, o per ciò di cui si vergogna? Proviamo a ripercorrere le vette e le depressioni della carriera di Will Smith.
🙂 Quando insieme al figlio recitò in La ricerca della felicità

Si sa, a Will è sempre piaciuto includere la sua famiglia nel suo lavoro e nel mondo dello spettacolo. Nel 2006 fece quindi esordire al cinema suo figlio Jaden, in un film che ebbe un successo grandioso. Con la regia di Muccino vengono raccontate le disavventure di Chris Gardner, interpretato da Will, e quelle di suo figlio, interpretato da Jaden. Il duo fu molto apprezzato, tanto che Jaden vinse l’MTV Movie Award per la Performance rivelazione, e Will venne invece nominato agli Oscar. Le loro carriere potevano solo che ascendere.
🙁 Quando insieme al figlio recitò in After Earth

Will ha recitato in molti brutti film, uno di questi è proprio After Earth, film fantascientifico del 2013 per la regia di M. Night Shyamalan (anche lui ha una lista a dir poco interessante). Nel progetto fu inserito anche il buon Jaden, reduce dal suo apprezzatissimo Karate Kid. È difficile dire cosa di preciso non andasse nel film, veramente tantissime cose. E le critiche non furono dolci con nessuno, nonostante Jaden avesse appena 14 anni. Will definì questo “uno dei momenti più dolorosi della mia carriera“.
🙂 Quando Will Smith diventò il Principe di Bel-Air

Nel 1989 a Will venne proposta una sit-com che sembrava essere scritta appositamente per lui. La NBC produsse quindi Willy, il principe di Bel-Air, la serie che fece decollare la carriera di Will Smith e che è diventata un cult della serialità televisiva. In una caricatura di se stesso ebbe la possibilità di esprimere tutto il suo talento, attirando così le attenzioni di Hollywood. Tutti volevano il principe di Bel-Air nei propri film. Tutti amavano Willy.
🙁 Quando fece licenziare Zia Vivian

Dopo aver canticchiato la sigla all’inizio della quarta stagione ci interrompemmo disturbati da una visione: Zia Vivian era stata rimpiazzata. Janet Hubert-Whitten, che fino ad allora era nei panni del personaggio, diede pubblicamente la colpa al giovane Will Smith, accusato di tiranneggiare sul set e negli studi. Dopo decenni di diverbi, interviste e frecciatine, la situazione sembra essersi risolta. Nel 2021 venne organizzata la reunion ufficiale della serie. Entrambi si sono scusati per gli atteggiamenti, in primis Will che ha ammesso di non aver capito le condizioni di Janet (incinta al tempo del licenziamento).
🙂 Quando ottenne la prima nomination agli Oscar

Nel 2001 Will Smith interpretò Muhammad Ali (conosciuto anche con il nome Cassius Clay) nel film Ali. Il film segue la carriera del pugile, oltre che alcuni momenti politici e controversi della sua storia. La regia di Mann e la performance di Will rendono alla grande il personaggio, e questo portò Smith ad ottenere la sua prima possibilità di vincere il premio dell’Academy. La vera prima prova della bravura di Smith, che quasi sempre era stato impiegato in commedie o film d’azione.
🙁 Will Smith e la tragedia di Wild Wild West

Era il 1999, e Will prese parte ad uno dei film più criticati di sempre, tanto che lo stesso attore ammise a più riprese di essersi pentito per averne preso parte. La cosa assurda è che lo stesso anno uscì Matrix, in cui Smith avrebbe dovuto interpretare Neo. Rifiutò il ruolo proprio per fare Wild Wild West. Fu una scelta poco pensata e d’istinto, come spiegò in seguito, giustificando questa folle decisione con l’ottima performance di Keanue Reeves: “Keanue era perfetto, avrei rovinato Matrix! Lo avrei rovinato… vi ho fatto un favore“.
🙂 Quando vinse il primo Grammy dato a una canzone rap

Pochi se lo ricordano, ma se Smith ha avuto tutto questo successo lo deve anche e soprattutto alla sua carriera musicale. In particolare ricordiamo il periodo di DJ Jazzy Jeff & Fresh Prince alla fine degli anni 80. La loro canzone Parents Just Don’t Understand vinse il Grammy nel 1988, e fu il primo mai assegnato ad una canzone rap. Iniziò poi la sua carriera da attore, ma non per questo smise con la musica, anzi. Vinse altri 3 Grammy e ricevette 8 nomination… era solo un side-business per lui.
🙁 Quando scoprì in diretta che la moglie lo tradiva

Durante una puntata di Red Table Talk (show condotto da Jada Pinkett, da sua madre e da sua figlia) nel 2020 ci fu una rivelazione scioccante. Jada chiamò come ospite Will per confessare davanti al mondo che le voci sul suo tradimento erano vere. I meme che si sono generati sono impossibili da contare, così come impossibile da decifrare è stata la reazione di Will. L’attore in seguito decise che sarebbe andato oltre la questione, prendendolo come un incidente di percorso e rimanendo vicino alla moglie.
🙂 Quando Will Smith vinse l’Oscar

Un grande classico degli ultimi anni, la notte che diede a Will il premio più prestigioso per la carriera di un attore. La statuetta al miglior interprete del 2022 è stata consegnata a lui per il suo ruolo da protagonista in King Richard (recensito qui), a coronare un percorso che più volte si è avvicinato al riconoscimento. Più che ambìto, morbosamente voluto. Ecco quindi che si realizza il sogno di una vita, alzare il braccio con il trofeo stretto in pugno e accogliere a se la gioia del pubblico, l’amore dei fan e dei colleghi. Purtroppo però…
🙁 Quando Will Smith vinse l’Oscar

Quello che sarebbe dovuto essere un momento trionfale per lui e per la sua carriera è stato, purtroppo, oscurato dal famigerato schiaffo. Sì, da uno schiaffo. Quello che diede a Chris Rock dopo una non apprezzata battuta rivolta a Jada Pinkett sulla sua alopecia. Così, Will Smith ha reso quella del 2022 la notte degli Oscar più chiacchierata di sempre. Le sue scuse sono arrivate nei giorni successivi, ma questo non ha impedito ai social di rendere il gesto mediatico, commentato sia dal pubblico che da alcune star.









