Will Hunting – Genio ribelle: trama, cast e curiosità sul film

Will Hunting - Genio ribelle torna questa sera in tv, in un appuntamento da non perdere. Sia che lo abbiate già visto o meno, perché la storia di Will e il suo percorso verso una migliore versione di se stessi ha sempre qualcosa di nuovo da insegnarci ogni volta che la si rivive.
Matt Damon e Robin Williams in una scena del film Will Hunting - Genio ribelle

Oggi, 2 gennaio 2024, va in onda il film drammatico Will Hunting – Genio ribelle. Per rispolverare questo classico, dovrete sintonizzarvi alle 21:20 su Italia 1 (canale 6 del DT), che sembra ormai aver inserito la pellicola nella sua rosa di film per il periodo delle feste natalizie.

Storia di formazione. Storia dell’imparare a conoscere se stessi e ad affrontare i propri traumi. Storia dell’imparare di nuovo ad aprirsi al mondo. Will Hunting, anche se è a tratti un po’ troppo didascalico, fa parte della lista di film “da vedere almeno una volta nella vita” e da cui lasciarsi ispirare. Matt Damon riveste il ruolo del giovane protagonista Will. Orfano e con un passato turbolento, si circonda del suo gruppo di fedelissimi amici, tra i quali spicca il Chuckie Sullivan di Ben Affleck. Nel gruppo figura anche, con una parte minore, il fratello di Ben, Casey Affleck, che è oggi riuscito a ritagliarsi un suo spazio nel panorama hollywoodiano.

Will lavora come addetto alle pulizie del MIT di Boston ed ha una particolare predisposizione per tutto ciò che riguarda la matematica. E sarà proprio nei corridoi del college del Massachusetts che il talento di Will sarà notato e scoperto dal professor Gerald Lambeau, interpretato da Stellan Skarsgård. Will, nei giorni, seguenti, sarà però arrestato per l’ennesima rissa e il docente coglierò l’occasione per proporgli un accordo. Lambeau gli garantirà la libertà a patto che frequenti assiduamente lezioni e incontri di matematica con lo stesso e che intraprenda un percorso con uno psicologo.

Dopo innumerevoli buchi nell’acqua e psicologi di ogni risma messi in fuga, Sean Maguire, interpretato da Robin Williams che per la performance vinse l’Oscar nel 1998, riuscirà a fare breccia nella corazza del ragazzo. Fa parte poi del suo cammino anche Skylar, studentessa di Harvard che ha perso i genitori e con la quale Hunting avvierà una travagliata relazione. A darle il volto Minnie Driver.

Will Hunting – Genio ribelle, qualche curiosità

Matt Damon e Ben Affleck in una scena del film Will Hunting - Genio ribelle

La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani da Ben Affleck e Matt Damon, che si aggiudicarono la statuetta per il miglior script originale, dando vita ad una fruttuosa collaborazione e ad una solida amicizia. Tra gli ultimi progetti della coppia, Air, pellicola che ripercorre le tappe di una delle più grandi partnership del marketing sportivo. Qui la nostra recensione. Inizialmente, Affleck e Damon avevano pensato ad una storia dalle sfumature thriller. Il loro protagonista aveva un background simile a quello di Will, ma il suo talento sarebbe poi stato sfruttato dal FBI. I produttori, e in particolare Rob Reiner, decisero però di incentrare la pellicola sul rapporto tra il ragazzo e il suo psicologo, affidando il copione a Wlliam Goldman. Ancora oggi non è dato sapere quanto effettivamente ci abbia messo mano.

La Castle Rock, che prese inizialmente in mano il progetto, avrebbe voluto nei panni di protagonisti nomi del calibro di Leonardo DiCaprio o Brad Pitt. I diritti furono però poi acquistati dalla Miramax e Affleck e Damon riuscirono ad avere la meglio, anche se all’epoca, decisamente meno affermati dei colleghi. I due aspiravano, in realtà, anche alla regia, proprio come aveva fatto Stallone per il suo Rocky Balboa. La pellicola fu poi però diretta, come sappiamo, da Gus Van Sant.

Damon, per il personaggio di Skaylar, prese ispirazione dalla sua fidanzata dell’epoca che portava lo stesso nome, Skylar Satenstein. Nome che ritroviamo infatti anche nei titoli di coda.

Per quanto riguarda i problemi matematici che vediamo in Will Hunting – Genio ribelle, fu richiesta la consulenza di Daniel Kleitman, matematico e professore del MIT in cui avviene l’incontro tra Will e Lambeau. Tra i problemi proposti con cui far mettere alla prova il genio della pellicola, Kleitman sfoderò quello delle classi P e NP, al quale nessuno è ancora riuscito a trovare soluzione.

Facebook
Twitter