War Horse, cavalli veri o CGI? Ecco quanti ne hanno usati sul set

Animali e cinema sono due cose che vanno a braccetto fin dalla nascita della settima arte. War Horse porta in scena un racconto colmo di cavalli di ogni razza, spingendo inevitabilmente lo spettatore a chiedersi se ciò che vede è reale o digitalizzato al computer.
La scena della Cavalleria nel film War Horse

Oggi, 13 gennaio 2024, verrà trasmesso sul canale TV2000 alle 21:25 War Horse, film del 2011 diretto da Steven Spielberg. La pellicola, tratta dall’omonimo romanzo scritto da Michael Morpurgo, racconta le geste del purosangue Joey, cavallo “arruolato” nell’esercito inglese durante il primo conflitto mondiale. Alla sua uscita il film ha ricevuto pareri contrastanti, riuscendo nonostante tutto ad ottenere ben sei candidature ai Premi Oscar del 2012.

L’epico war-movie di Spielberg è ricco di scene con protagonisti diversi quadrupedi dalla folta criniera, ma si tratta di computer grafica o reali presenze sul set? La risposta potrebbe stupirvi, ma in realtà, per quanto riguarda i cavalli, non è stata usata nessun tipo di CGI. Sul set erano infatti presenti più di 150 esemplari equini, di cui 14 vennero utilizzati solo per rappresentare Joey. Tanti erano i cavalli sul set, quanti gli anni che sono trascorsi dalla prima apparizione “cinematografica” di un purosangue.

I cavalli venivano chiamati a girare le scene in coppia, in modo da poterli alternare ed evitare che questi si sforzassero troppo. Inoltre i 14 cavalli utilizzati per Joey eccellevano ognuno in un ambito diverso: salto, corsa o traino. Alle volte bisognava anche ricorrere a stratagemmi per evitare che gli animali iniziassero a girovagare per fatti loro nei campi, o a girare scene che comportavano azioni contro la loro natura. Ad esempio la scena del puledro che si allontana dalla madre, cosa che non avrebbe mai fatto per natura, è stata realizzata utilizzando un esemplare maschio adulto.

Per quanto riguarda tutte quelle scene nelle quali si vedono cavalli morire o rimanere feriti durante le battaglie, si tratta totalmente di computer grafica. Anche perché sul set vi era la commissione americana per la tutela dei diritti degli animali, la quale ha confermato l’innocuità di ogni scena, compresa quella del filo spinato che venne realizzato in plastica per l’occasione. Ma sapevate che questa storia è ispirata a fatti reali? 

E voi? Avete visto War Horse? Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

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