Nick Frost svela alcuni retroscena della serie Truth Seekers

Nick Frost, autore insieme a Simon Pegg della divertente serie tv Truth Seekers, recentemente intervistato ha raccontato alcuni retroscena della serie che pare avrà un sequel, in particolare ha parlato dei luoghi nei quali è stata girata:

“Abbiamo girato in un ospedale abbandonato: era una sorta di scuola abbandonata per bambini senza udito. Era questo dedalo di stanze, corridoi, soffitti malmessi. Poi per arrivarci dovevi scendere queste scale e c’erano tutte questi avvisi sulle pareti che ti prendevano per mani mentre ti addentravi in questo abisso oscuro, scritte tipo “tutti i bambini devono essere accompagnati da un adulto”. Alquanto inquietante. Ma già di base per me gli ospedali sono posti spaventosi se pensiamo a quello che può accadere, a quanta gente ci muore. Sai, non è che avessi paura dei fantasmi o cose del genere, ma magari delle radiazioni quello sì.”

Per chi si fosse perso Truth Seekers ecco il trailer:

Gli è stato poi chiesto se creda o meno all’esistenza dei fantasmi:

“Posso solo dire che non lo so. Poi personalmente sono cinico nei confronti di quello che ci può essere prima o dopo la vita, non ho ricordi di dove stavo prima di venire al mondo e credo di essere venuto dal nulla, ma chi può dirlo con certezza? Tanto, prima o poi, lo scopriremo tutti.”

Circa invece la possibilità di una nuova stagione di Truth Seekers ha affermato:

“Sì, ovviamente sì, è stata la stessa Amazon a chiederci se ci siano possibilità di una seconda e terza stagione. Mi piacerebbe tornare nei panni di Gus, è divertente, non parliamo di elezioni americane, di COVID, andiamo a caccia di fantasmi, ma chiaramente ci sono tutte le variabili del caso da dover vedere.”

E voi, avete visto la serie? Cosa ne pensate?

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