Tre piani, spiegazione e significato del finale del film di Moretti

In onda questa sera Tre piani, pellicola del 2021 diretta da Nanni Moretti. Un’opera che intreccia le storie di tre famiglie infelici per tratteggiare il quadro di un mondo sicuro delle proprie convinzioni e incapace di provare generosità. Ma qual è la spiegazione del finale del film?
Elena Lietti e Riccardo Scamarcio in una scena del film Tre piani

In onda questa sera, 23 aprile 2024, alle 21:20 su Rai 3 Tre piani, pellicola diretta da Nanni Moretti. Tratto dal romanzo omonimo di Eshkol Nevo, Tre piani rappresenta il primo film di Moretti basato su un’opera altrui e non un soggetto originale. La pellicola è stata presentata in concorso alla 74esima edizione del Festival di Cannes e poi distribuita da 01 Distribution nelle sale italiane a partire dal 23 settembre 2021.

Da poco tornato al cinema con Il sol dell’avvenire, di cui potete recuperarvi qui la nostra recensione, Nanni Moretti costruisce in Tre piani una realtà priva di punti di riferimento e di un senso definito, prigioniera di una vertiginosa condizione di stallo. Presenti nel cast del film Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Elena Lietti, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Anna Bonaiuto e Paolo Graziosi.

Di cosa parla Tre piani

Ci troviamo a Roma. In una palazzina borghese abitano tre famiglie. I residenti al piano terra, Lucio (Riccardo Scamarcio) e Sara (Elena Lietti), hanno una figlia di sette anni che affidano spesso alla coppia di anziani dirimpettai. Ma Lucio inizia a nutrire il dubbio che il vicino abbia molestato sua figlia.

Al piano superiore abita Monica (Alba Rohrwacher) assieme a sua figlia Beatrice. La donna è in dolce attesa del secondogenito e teme che la lontananza del marito Giorgio (Adriano Giannini) la conduca alla depressione. Un piano più su risiede una coppia di magistrati, Vittorio (Nanni Moretti) e Dora (Margherita Buy), il cui figlio ventenne, in evidente stato di ebbrezza, ha investito e ucciso una donna. Ma alle richieste di aiuto del figlio, Vittorio reagisce con un glaciale senso di giustizia.

Spiegazione e significato del finale di Tre piani

Tre piani. Tre storie. Tre finali. Nel primo finale Lucio, dopo aver accusato ingiustamente il vicino Renato (Paolo Graziosi) di molestie, arriva perfino a minacciarlo pur di scoprire la verità. Per avere una risposta accetta le avances che gli fa la nipote dello stesso Renato. Da vittima Lucio diventerà carnefice, finendo per essere lui denunciato e processato per violenza.

Nel secondo finale vediamo una Monica persa completamente nelle proprie ossessioni che decide di fuggire via. Non potendo più sopportare il peso delle proprie responsabilità, Monica sceglie di abbandonare la famiglia e scaricare sul marito la totale gestione dei figli. Il terzo e ultimo finale vede, invece, la morte di Vittorio e il tentativo da parte della moglie Dora di risanare il rapporto con il figlio che non ha più rivisto.

Nanni Moretti intreccia le storie di tre famiglie per tratteggiare il quadro di un’umanità logorata dalla propria infelicità. Un mondo sicuro delle proprie convinzioni e per questo incapace di dimostrare generosità.

Non potete assolutamente perdervi questa sera Tre piani di Nanni Moretti, di cui abbiamo realizzato un approfondimento sui personaggi che ha interpretato.

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