Tom Cruise urla contro la troupe che non rispetta le norme anti-Covid

Nella nottata il Sun ha diffuso un audio (il tutto è poi stato riconfermato anche da Variety) in cui Tom Cruise si rivolge, esprimendo tutta la sua rabbia e frustrazione, contro due membri della troupe di Mission: Impossible 7 che non avevano rispettato le linee guida contro il COVID-19, arrivando a minacciare il licenziamento degli stessi.

Il tutto è nato dopo che Tom Cruise ha visto i due troppo vicini tra loro davanti ad uno schermo del computer. Nell’audio (che potete trovare qui sotto) si sente distintamente la star dire:

“Siamo il Gold standard. A Hollywood hanno ricominciato a fare film grazie a noi. Perché credono in noi e in ciò che stiamo facendo. Sono al telefono con ogni fottuto studio ogni notte, compagnie di assicurazioni, produttori e guardano a noi, ci usano per fare i loro film. Stiamo creando migliaia di posti di lavoro, figli di puttana. Non voglio vedere niente di simile mai più! Potete dire alle persone che stanno perdendo le loro fottute case perché la nostra industria sta chiudendo. Non metteranno cibo in tavola e non pagheranno il college ai figli. Questo è ciò di cui mi preoccupo ogni notte, il futuro dell’industria! Mi dispiace, ma sono oltre le vostre scuse. Ve l’ho detto, se non lo fate siete fuori. Non chiuderemo questo fottuto set! Capito? Se lo rivedo ancora, siete finiti. Sono stato chiaro? avete capito cosa voglio? Avete capito la responsabilità che ho? Capisco le vostre ragioni, ma se voi non capite le mie e non ragionate siete licenziati. Questo è, mi fido di voi.”

 

La produzione del film era iniziata a febbraio in Italia, e interrotta dopo l’inizio della pandemia. Le riprese erano ricominciate a settembre tra Italia, Norvegia e Inghilterra, e interrotte di nuovo a ottobre dopo che in Italia un membro della troupe era risultato positivo al coronavirus.

 

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