The Flash è un flop senza precedenti: Warner perderà 200 milioni

Già l’esordio ai botteghini non lasciava ben sperare, ma la situazione di The Flash continua a peggiorare. Il film DC sul velocista scarlatto, giunto alla seconda settimana di programmazione, è infatti un flop storico per Warner Bros. Discovery che ora dovrà ragionare sulle prossime mosse.
The Flash è un flop senza precedenti Warner perderà 200 milioni

Non è esattamente andato come sperato il cammino di The Flash al cinema. Il film di Warner Bros. Discovery con protagonista Ezra Miller avrebbe dovuto segnare un viatico fondamentale per il DC Extended Universe ripartito lo scorso ottobre con James Gunn. Uscito nelle sale italiane a partire dal 15 giugno e in quelle statunitensi dal 16, la pellicola è invece risultato un flop senza precedenti.

Secondo i dati raccolti dagli analisti, il film ha superato i 200 milioni di dollari d’incasso dopo due settimane di programmazione in ben 68 paesi, subendo un calo vertiginoso del 72%. A rendere ancor più preoccupante la situazione è il budget totale di 200 milioni unito alla cospicua campagna marketing da 150 milioni.

Un risultato che rende il film diretto da Andy Muschietti la peggior catastrofe finanziaria della casa di produzione dall’uscita di Justice League nel 2017. Addirittura, secondo alcuni studi, la perdita sarebbe stata inferiore se anziché al cinema fosse stato distribuito direttamente in streaming sulla piattaforma MAX.

Gli addetti ai lavori sono ovviamente al lavoro per comprendere quali possano essere le cause di un così fragoroso fallimento che rischia di minare le velleità del nuovo universo DC. The Flash, di cui potete leggere la nostra recensione, proseguirà la sua corsa tentando di raggiungere quantomeno i 280-300 milioni a livello globale, dopodiché Warner dovrà giustamente prendere provvedimenti e decidere come comportarsi con i successivi prodotti, a cominciare da Blue Beetle.

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