The Departed: ecco la TEORIA che vi manderà fuori di testa

In onda questa sera in TV, The Departed - Il bene e il male è tra i film-remake più belli di sempre, anche perché la firma è quella di Martin Scorsese. Attorno al film negli anni sono anche sorte molte teorie, alcune davvero sorprendenti, tra le quali quella che proviamo ad analizzare insieme.
Jack Nicholson e Matt Damon in una scena del film The Departed - Il bene e il male

Spulciando in rete, tra siti e blog, si possono trovare teorie praticamente su ogni cosa e nemmeno il maestro Martin Scorsese con il suo The Departed è esente. Negli anni infatti è avanzato ed è stato avvalorata da molti un risvolto narrativo legato ad uno dei personaggi principali del film.

Secondo alcuni infatti Colin Sullivan, l’infiltrato della mafia nella Polizia di Stato del Massachusetts, sarebbe gay, o più precisamente un omosessuale latente. Questo è emerso analizzando la relazione del personaggio con la psicologa Madolyn Madden interpretata da Vera Farmiga. I due in effetti hanno un rapporto sfuggente, nonostante i buoni sentimenti iniziale, soprattutto a causa di Colin.

Più volte infatti è evidenziata la sua difficoltà ad avere un rapporto sessuale e, allo stesso tempo, la sua necessità di apparire un uomo realizzato, magari per nascondere qualcos’altro. Altri possibili indizi sono nascosti tra le righe del suo legame con il “patrigno” mafioso Frank Costello, sicuramente fra i migliori nella nostra classifica dei ruoli più folli di Jack Nicholson. Al di là del disagio da parte di Colin di incontrarsi segretamente in un cinema a luci rosse, è soprattutto una conversazione nel finale a lasciare più di un dubbio, oltre ad alcuni atteggiamenti dello stesso Costello.

Quando si ritrovano faccia a faccia per la risoluzione dei conti, Colin ci tiene a precisare che non è suo “figlio”, provocando Costello per il fatto di non avere un vero erede del suo impero. Infatti è proprio su questo dettaglio che la teoria si infittisce aggiungendo la sottotrama di un rapporto omoerotico tra i due, alimentato dagli atteggiamenti di Costello ad inizio film, quando è circondato da ragazzi che lo considerano come un maestro di vita da seguire. Ricordiamo anche che il fulcro del film è proprio la ricerca e la confusione della propria identità.

Inoltre, essendo il film parzialmente tratto da fatti realmente accaduti, pare che il mafioso irlandese-americano James Bulger, che ha ispirato il personaggio di Costello, fosse bisessuale e avesse avuto una relazione con un agente dell’FBI. Tutti elementi che sembrano convergere verso l’insinuazione di questa teoria cresciuta negli anni, rafforzando eventualmente l’attenta sceneggiatura e la già incredibile interpretazione del cast, soprattutto quella di Matt Damon, che al fianco di tanti film fin troppo noti, ha regalato almeno 10 interpretazioni stellari che nessuno conosce.

Dal canto nostro, questa teoria gonfiata negli anni non trova sufficienti fondamenta anzi, per quanto raccontato da Scorsese in The Departed, molto induce a pensare che sia una grossa, seppur interessante, sovralettura. Più semplicemente Colin vive una fase di impotenza connessa all’eccessivo stress nel mantenere la sua identità segreta, anche nella vita di coppia. Ma se volete indagare su questa possibilità non perdete l’occasione di rivedere il film questa sera 27 ottobre 2023 alle 21 su Iris.

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