The Creator ha scene post-credits? La spiegazione

Dopo il successo nelle sale italiane e non solo, The Creator, l'ultimo film di Gareth Edwards sta animando i dibattititi e le perplessità dei più appassionati. Tutti si chiedono se mai ci sia la possibilità di un nuovo freschissimo franchise per l'universo di Joshua Taylor (John David Washington) e Alphie (Madeleine Yuna Voyles), i protagonisti della storia.
The Creator ha scene post-credits? La spiegazione

Dopo essere uscito nelle sale italiane lo scorso 28 Settembre, The Creator l’ultimo film di Gareth Edwards, regista di Rogue One – A Star Wars, ha colpito notevolmente gli appassionati e non solo. 

Il pubblico dopo essersi chiesto se fosse o meno uno dei migliori film sci-fi di sempre, oggi ha una nuova domanda a cui trovare una risposta: il regista nel finale ha riservato una sorpresa per tutti? Magari nel post-credits? E se si, potrebbe essere l’inizio per un nuovo entusiasmante franchise?

The Creator: la fine netta o l’inizio di un franchise?

Anche noi di Ciiak ci siamo interrogati a riguardo e ora siamo qui per darvi la risposta. 

Il film è ambientato diversi decenni nel futuro in un contesto di guerra tra umani e intelligenze artificiali. Nonostante questo incipit che suggerirebbe decine di incastri in continua espansione, elementi tipici alla cerazione di un potenziale franchise, la narrazione sembra completarsi entro la fine del film. 

Il protagonista è John David Washington, nei panni di Joshua Taylor, un agente vedovo delle forze speciali . Durante la sua disperata caccia al creatore (The Creator) che ha programmato le IA conoscerà Alphie (Madeleine Yuna Voyles), una sopraffina intelligenza artificiale rinchiusa nel corpo di una bambina che paradossalmente sbloccherà in lui una parte più morbida e volta ai sentimenti. 

È perciò più che sensato che questa sceneggiatura di alto livello, scritta a quattro mani con Chris Weitz (American Pie, La bussola d’oro, Z la formica, About a boy) , non abbia una scena dopo i titoli di coda. A differenza della maggior parte dei blockbusters sci-fi non c’è nemmeno un piccolissimo minuscolo tag speciale alla fine. Il film infatti non è stato originariamente pensato per essere l’inizio di una saga, come dichiarato dal regista.

Nonostante questo il film è stato accolto in sala molto bene e probabilmente continuerà a catturare l’attenzione del pubblico una volta arrivato sulle piattaforme di streaming.

The Creator unisce l’ipertecnologico al sentimentale più profondo toccando argomenti sensibili e attuali. Voi l’avete visto? Fatecelo sapere nei commenti. 

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