The Beekeeper, recensione: mena come Statham, pungi come un’ape

Jason Statham è tornato per intrattenere i suoi fan in The Beekeeper. Questa volta è un apicoltore che decide di vendicare la morte di una sua amica, suicidatasi perché truffata da una società online. Continua a leggere l’articolo per scoprire cosa ne pensiamo di questo film super adrenalinico.
Jason Statham è Adam Clay in una scena del film The Beekeeper

The Beekeeper, il nuovo film diretto da David Ayer e scritto da Kurt Wimmer, con protagonista Jason Statham, è arrivato nelle nostre sale cinematografiche il giorno 11 gennaio 2024, pronto a colpire e affondare tutti quei cyber truffatori che si approfittano degli anziani, giocando con le loro paure per derubarli di tutti i risparmi. Cyber bullismo, truffe e molto altro sono presenti nel film di David Ayer, noto per aver diretto film come Suicide Squad e Fury.

Jason Statham non si smentisce ne tanto meno delude i fan, in questo film pieno d’azione che strizza l’occhio a John Wick e Nikita. The Beekeeper è un film godibile per gli amanti del genere. Le sequenze di combattimento sono ben coreografate e divertenti, mettendo sempre in risalto la prestanza fisica di Jason Statham. I fan dell’attore non potranno fare altro che rimanere assuefatti ogni volta che lo vedranno combattere per fare giustizia, in un mondo dove a regnare è la corruzione.

Gli anziani sono soli a combattere

Fai del male a un bambino e i genitori interverranno subito per proteggerlo. Un anziano invece è solo nelle sue battaglie.” Queste sono le parole usate da Jason Statham in una scena del film. Parole che fanno riflettere su quanto le persone più preziose della comunità vengano lasciate in disparte, senza alcun sostegno per sopravvivere e soprattutto senza alcuna assistenza. La minaccia di perdere ogni ricordo dei loro cari, come foto o video, presenti sui loro PC a causa di un malware li spinge ad accettare l’aiuto di una società di truffe online che con un clic li priva di ogni risparmio, lasciandoli senza nulla con cui sostenersi.

The Beekeeper racconta la storia di Adam Clay, un ex agente che ha deciso di trascorrere la pensione occupandosi di api. Quando la sua amica si suicida, perché truffata da un malware inserito da una società di truffe online sul suo computer, Clay decide di tornare in azione per trovare e uccidere tutte le persone coinvolte in quelle truffe. La società di frode truffa principalmente gli anziani, sfruttando la loro scarsa conoscenza dei computer. Ciò che scopre Clay è che il governo sembra non fare nulla per impedire quanto accade e quindi l’unico che può farlo è lui, al fine ristabilire l’ordine di un sistema altamente corrotto.

Per soldi o per amore

Jason Statham interpreta Adam Clay in una scena del film The Beekeeper

The Beekeeper non è solo un film d’azione che promette di divertire i fan all’inizio di questo 2024, ma anche un’opera che stimola la riflessione sulla società in cui viviamo, e soprattutto sul ruolo di quelle forze dell’ordine che dovrebbero garantire il rispetto della legge. Perché è vero che Adam Clay non ha il diritto di uccidere e di distruggere edifici per vendicare la sua amica, ma è anche vero che le forze dell’ordine sembrano più interessate a soccorrere che a indagare seriamente sulla società di truffe online che l’ha spinta al suicidio.

Questo ci porta a interrogarci, ovvero, in un lavoro, come quello delle forze dell’ordine, quanta libertà hanno i dipendenti di agire secondo la loro coscienza e quanto invece sono vincolati a obbedire agli ordini, anche se li ritengono ingiusti, solo per essere fedeli alla carriera che hanno scelto. Dov’è la libertà di espressione? E cosa significa fare giustizia in un mondo pieno di regole da seguire? Ciò che ci viene insegnato è forse che la giustizia possiamo farcela da soli, perché nessuno interverrà per aiutarci? Queste sono le domande che il film pone, richiamando anche un po’ quell’ex assassino, che da solo ha dovuto scalare la cima di una banda mafiosa e ucciderne il capo per vendicare la morte del suo cane, di nome John Wick, che non si sa quante persone abbia ucciso nei diversi film, ma che noi abbiamo cercato di riportarvi nel nostro articolo dedicato.

The Beekeeper vi farà divertire

Jason Statham nel poster del film The Beekeeper

Proprio come John Wick, The Beekeeper presenta delle scene d’azione molto creative e non passerà molto prima che il film vi coinvolga in quella corsa sfrenata verso l’ape regina da distruggere, tra intrighi e tradimenti che l’ex agente Adam Clay dovrà sventare per riuscire nella sua impresa. Il fatto che Adam Clay appartenga a un progetto segreto chiamato proprio “Beekeeper”, è in linea con tanti altri film di questo genere, partendo da Nikita, così come il finale, senza fare spoiler, apparirà prevedibile e scontato con una scena che già si sarà fatta strada nella mente degli spettatori.

The Beekeeper dunque è il classico film hollywoodiano nato per intrattenere lo spettatore, tra scazzottate e combattimenti estremi, portandolo allo stesso tempo a riflettere su quanto accade su internet ai giorni nostri, su quanti siti truffa esistono e su come i più colpiti siano proprio gli anziani, quelle persone a volte dimenticate dalla comunità. Il film con Jason Statham vi aspetta al cinema dal giorno 11 gennaio 2024 per farvi entrare ancora una volta nel suo mondo pieno di azione e divertimento. Un film promosso insomma, a differenza (dispiace) dell’ultimo film di John Woo, recentemente in sala: la recensione di Silent Night non è stata certo positiva.

E voi cosa ne pensate? Andrete a vedere The Beekeeper? Fatelo sapere nei commenti.

Facebook
Twitter