Tarantino su Waltz: “Non voglio che gli altri attori sappiano la tua abilità”

Recentemente, il 28 luglio, Quentin Tarantino ha rilasciato un’intervista a Brian Koppelman, il conduttore di The Moment. Attraverso un botta e risposta, il regista ha raccontato le sue esperienze passate trattando anche qualche aneddoto relativo alla propria filmografia.

La difficile selezione per il personaggio di Hans Landa

Negli anni Tarantino non ha mai fatto mistero della difficile selezione di un attore, qualcuno che fosse degno di ricoprire il ruolo di Hans Landa. Più di una volta, ai microfoni, ha raccontato di aver quasi abbandonato il progetto di Bastardi Senza Gloria proprio perché questo personaggio chiave non trovava un debito interprete.

Poi, il provino di questo giovane attore teatrale austriaco lo convinse a prenderlo con sé nel cast del film. E’ ovvio poi che il suo retroterra artistico e culturale svolsero un ruolo complementare all’interno della selezione.

Come si sviluppò il progetto?

Bastardi senza Gloria nasce come un tentativo di riscatto dal disastroso botteghino di Grind House – a prova di Morte, pellicola prodotta due anni prima. Il film fu però tutt’altro che un azzardo dal momento che fu candidato agli Oscar per otto statuette. La performance di Waltz fu talmente magnetica da guadagnarsi un Oscar per la categoria Miglior Attore non Protagonista.

Ripresosi dallo sconforto, Tarantino scrisse infatti un personaggio diabolico e suadente, talentuoso nel carpire le verità nascoste. Decise in seguito, come ricordato nel podcast, di non fargli provare nessuna scena con Brad Pitt o Diane Kruger. Gli fu concesso invece un breve confronto con Denis Ménochet, il contadino francese presente all’inizio del film.

Tarantino ha infatti dichiarato che la trepidazione del cast, nei confronti del nuovo interprete, non doveva essere immediatamente soddisfatta. Chiese all’attore di leggere in modo sufficiente la sceneggiatura alle prove per dare poi il massimo di fronte alla macchina da presa.

Le parole

“Non voglio che sappiano cosi si troveranno fra le mani con Hans Landa! A eccezione dell’agricoltore francese, non voglio che tu faccia delle prove con altri attori prima delle riprese. Non voglio che Diane Kruger o Brad Pitt sappiano quello che sai fare prima che la macchina presa cominci a girare”.

 

E voi, cosa ne pensate della sinossi del progetto? Pensate che Hans Landa sia un personaggio ben riuscito? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

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