Sylvester Stallone: “Negli anni ’80 credevo che avrei vissuto per sempre”

Sylvester Stallone ha parlato di come il suo atteggiamento nel lavoro sia cambiato negli anni:

Alla mia età, ormai, guardo ogni film come se fosse il mio ultimo proiettile. Cerco di puntarlo nella giusta direzione e lavoro sodo. Non è sempre stato così.” Ha rivelato Stallone. “Negli anni ’80 mi sentivo come se dovessi vivere per sempre. Per questo motivo non ho prestato troppa attenzione. Avevo film in programma per anni e anni e quella, ai miei occhi, era l’unica cosa importante.”

L’attore ha poi continuato affermando:

A quell’età non mi concentravo sul mio mestiere, pensavo di farlo ma non era vero. L’ho capito con il tempo. Quando invecchi, migliori. Ottieni un po’ di saggezza. Magari sei un po’ più lento fisicamente ma i tuoi movimenti e le tue parole sono più solenni. La memoria invece no, quella dimenticatela!Guarda la mia faccia. C’è una vita ben vissuta scolpita su questo volto. Questo viene fuori nelle performance. Le rughe del viso respirano un po’ di più in ogni parola perché hai vissuto veramente.”

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Stallone è parso però entusiasta della sua condizione fisica attuale e ha così spiegato quello che è il suo attuale manifesto di vita in ambito lavorativo:

Sto meglio ora di quanto non sia mai stato, se guardi da vicino. Sono più rilassato e non spreco le mie opportunità. Sono anche a un punto della mia vita in cui dico solo quello che penso. Se vuoi puoi assumermi o licenziarmi, fa quello che vuoi, non mi importa.”

E voi, cosa ne pensate di queste parole di Sylvester Stallone circa il suo cambiamento negli anni?
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