Supersex: quanto sarà esplicita la serie Netflix su Rocco Siffredi?

Sesso, sentimento e emozione, sono queste le parole chiave che accompagnano la nuova serie Netflix, ispirata al pornodivo Rocco Siffredi, dal titolo Supersex. A tal proposito molti si chiedono se ci saranno scene di sesso nella serie. Volete scoprire la risposta? Scorrete l'articolo.
Alessandro Borghi è Rocco Siffredi nel poster della serie Supersex

Supersex, la serie targata Netflix su Rocco Siffredi scritta e creata da Francesca Manieri, sta per debuttare nostri schermi, promettendo di regalarci scene intense e piccanti, ma anche ricche di emozioni come ha dichiarato la stessa autrice. Una serie che è già sulla bocca di tutti per il fatto che parlerà di una pornostar e, di conseguenza, del sesso, ancora oggi considerato un tabù da molti italiani. Non importa se la serie scaverà nelle profondità dell’animo di Rocco: ciò che conta per il pubblico è se ci sarà del sesso.

Il pubblico, dopo aver visto il primo trailer della serie rilasciato il 15 gennaio 2024, ha cominciato a chiedersi proprio quanto sarà esplicita la serie Netflix. Non avendo ancora avuto la possibilità di vederla, possiamo solo affidarci alle parole dell’interprete di Rocco nella serie, cioè Alessandro Borghi, che in un’intervista sul set parigino ha spiegato bene cosa dovremmo aspettarci da Supersex, per quanto riguarda le scene spinte. Ecco le sue parole:

Su 95 giorni di lavoro sul set, almeno 50 erano scene di sesso. Perché ho accettato? Perché odio il bigottismo del nostro paese e interpretare Rocco mi pareva una grande idea per litigare con tutti. C’è gente che appena sapeva che la serie era su Rocco ci negava il permesso di girare nelle loro case. Ma quando ho fatto Suburra, nessuno mi ha mai chiesto perché avessi accettato di girare un personaggio così controverso“. Interessante anche l’intervento del regista Matteo Rovere che a tal proposito ha risposto in questo modo:

Nella serie ci sono sequenze forti, diciamo più plastiche, che fanno la differenza: la rappresentazione della sessualità è quasi scomparsa da cinema e tv in Italia. Ma non è solo quello. Il sesso viene messo in scena, ma anche problematizzato. Racconteremo una storia che è un romanzo di formazione di un uomo che è a suo modo sintesi del contemporaneo“. La sceneggiatrice di Supersex Francesca Manieri ha concluso: “Di Rocco, anche quando fa il porno, ci interessa quello che gli succede dentro: per lui il sesso è una via di liberazione dal dolore. [. . .] Il porno leva il sentimento, noi ce lo mettiamo“.

Supersex dunque avrà delle scene spinte ma tutte funzionali a far capire meglio l’animo dietro alla pornostar che tutti noi conosciamo. Siete pronti ad immergervi nel mondo di Rocco il 6 marzo 2024? Fatelo sapere nei commenti. Intanto, per colmare l’attesa, potete andare a curiosare tra le nuove uscite sulla piattaforma streaming di questo mese.

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