Sulle ali della musica, la storia vera di Antonia Brico

In onda questa sera, Sulle ali della musica è un film che mostra un grande amore per la musica (appunto). Se volete saperne qualcosa in più, non vi resta che leggere il nostro articolo.
La "vera" Antonia Brico e la sua interprete, Christanne de Bruijn, in una scena del film Sulle ali della musica

In onda questa sera, martedì 23 aprile 2024, alle ore 21:30, su Rai Uno, Sulle ali della musica racconta, come vedremo, la storia vera della direttrice d’orchestra Antonia Brico, la prima donna a dirigere un’orchestra sinfonica. Diretto da Maria Peters e interpretato da Christanne de Bruijn, Benjamin Wainwright, Scott Turner Schofield, Seumas F. Sargent e Annet Malherbe, il lungometraggio uscì nelle sale olandesi (paese di produzione della pellicola) e nel mondo nel 2018. Per sapere qualcosa di più su trama e storia vera che dà ispirazione al film, non vi resta che continuare la lettura.

Di cosa parla Sulle ali della musica

Antonia Brico è una emigrata olandese che, fin da bambina, vive negli Stati Uniti. Innamorata fin da piccolissima, il sogno di Antonia è quello di dirigere un’orchestra, ruolo fino a quel momento appannaggio dei soli uomini. Decisa a fare di tutto pur di raggiungere il suo obiettivo, la donna decide quindi di tornare in Europa, a Berlino, dove intende entrare nella Berlin Philharmonic Orchestra (la stessa che compare in un altro film sulla musica, Tár, qui recensito). Raggiunta una parte dei suoi obiettivi, la vita viene nuovamente a scontrarsi con le ambizioni della donna, che dovrà scegliere tra la sua carriera musicale e quello che pensa essere l’amore della sua vita, Frank Thomsen. Una scelta difficile, con nuovamente al centro l’amore per la musica.

La storia vera che ha ispirato Sulle ali della musica

Come accennato poco fa, Sulle ali della musica trae ispirazione dalla storia vera di Antonia Brico, considerata da più parti come la prima donna direttrice d’orchestra. Nata nel 1902 in Olanda, si trasferì poi negli Stati Uniti solo sei anni dopo, nel 1908. Fin da ragazza dedicò parecchio del suo tempo alla musica, diventando un’ottima pianista, lavorando prima a teatro e facendo svariate esperienze musicali. Dopo alcuni anni di studi, conseguita la laurea, la giovane tornò in Europa, a Berlino, dove continuò il suo percorso accademico, per poi debuttare alla direzione dell’orchestra della Berlin Philharmonic Orchestra nel 1930.

Alternando il lavoro in America e in Europa, la donna diresse numerose orchestre. La sua carriera ebbe poi il suo culmine tra il 1934 e il 1939, anni nei quali divenne direttrice della Women’s Symphony Orchestra e che poi, nel ’39 appunto, ne assunse il nome, diventando Brico Symphony Orchestra. Il proseguimento della sua carriera alternò direzioni d’orchestra al lavoro musicale nella città di Denver, nuova sede dell’operato della Brico. La direttrice morì proprio a Denver nel 1989, dopo aver rivoluzionato un ambiente fino a quel momento fortemente maschilista come quello della direzione d’orchestra.

E voi, siete incuriositi da Sulle ali della musica? Che ne pensate della storia di Antonia Brico? Nel caso in cui non vi avessimo convinto, aprile 2024 è un mese pieno di uscite cinematografiche interessanti!

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