Shutter Island: perché si chiama così? La verità dietro al titolo del film

In onda questa sera Shutter Island, pellicola del 2010 diretta dal maestro Martin Scorsese con protagonista Leonardo Di Caprio. Un thriller enigmatico e dalle atmosfere gotiche e minacciose. Ma qual è la verità che si cela dietro il titolo del film di Scorsese?
Mark Ruffalo e Leonardo Di Caprio in una scena del film Shutter Island

In onda questa sera, 25 gennaio 2024, alle 23:25 su Italia 1 Shutter Island, pellicola del 2010 diretta da Martin Scorsese. Tratto dal romanzo L’isola della paura di Dennis Lehane, Shutter Island è un thriller dalle atmosfere rétro, gotiche e minacciose.

Diretto con grande perizia stilistica da Martin Scorsese e messo in scena da un cast di altissimo livello: da Leonardo Di Caprio a Ben Kingsley, da Michelle Williams a Emily Mortimer, passando per Max von Sydow e Mark Ruffalo, di cui abbiamo di recente stilato la classifica dei suoi 10 migliori ruoli. Il film è stato proiettato negli Stati Uniti a partire dal 19 febbraio 2010, mentre in Italia è stato distribuito da Medusa Film il 5 marzo 2010.

Ma perché il film di Scorsese si intitola proprio Shutter Island? Per rispondere a questa domanda analizziamo bene la trama!

La pellicola è ambientata nel 1954. Gli agenti federali Edward Daniels (Leonardo Di Caprio) e Chuck Aule (Mark Ruffalo) vengono spediti all’Ashecliff Hospital, struttura specializzata per ospitare criminali malati di mente, per indagare sulla misteriosa scomparsa di uno dei pazienti. Il manicomio è situato su un’isola sperduta: Shutter Island.

Edward “Teddy” Daniels è però tormentato costantemente dai ricordi della moglie morta (Michelle Williams) e si porta ancora dietro i traumi della guerra e degli stermini nazisti visti quando aveva combattuto in Europa. I dottori John Cawley (Ben Kinglsey) e Jeremiah Naehring (Max von Sydow) per alleviare il dolore iniziano a somministrargli una serie di medicinali, ma presto Teddy intuisce la pericolosità dell’isola e sospetta che in questo posto vengano fatti inquietanti esperimenti.

Il titolo del film di Scorsese fa quindi riferimento al nome dell’isola in cui il detective protagonista svolge le sue indagini. Ad un occhio attento però si possono intuire anche altri simbolismi celati dietro queste due parole: facendo l’anagramma di Shutter Island otteniamo praticamente le frasi truth and lies ovvero “verità e menzogna”, ma anche Truth denials, ovvero “negazione della verità”. Un misterioso indizio che stuzzica lo spettatore e anticipa che qualcosa non quadra sull’inquietante “Isola della paura”.

Non perdetevi questa sera l’enigmatico Shutter Island di Martin Scorsese, di cui abbiamo di recente stilato la classifica di tutti i suoi film dal “peggiore” al migliore!

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