Self/Less, spiegazione del finale del thriller sci-fi

Self/Less è un film del 2015 che appartiene al filone di storie in cui l’uomo si serve della (fanta)scienza per esorcizzare le proprie paure e valicare i limiti dell’essere umano. In questo caso il personaggio di Ben Kingsley vuole scampare alla morte ma si imbatte in chi subordina l’etica alla scienza. La scienza o l’umanità: chi vince alla fine?
Ryan Reynolds, Ben Kingsley e tutti i protagonisti del film Self/Less

Cosa succede se Ben Kingsley, malato, si sottopone ad una pratica che gli permette di trapiantare il proprio cervello in un corpo sano creato in laboratorio? Che si sveglia ed è Ryan Reynolds. Sembra un’assurdità, ma è ciò che rende possibile Self/Less, un film del 2015 di Tarsem Singh (regista del Biancaneve con Julia Roberts). Va in onda stasera (11 ottobre 2023) in seconda serata su Italia Uno, e noi di Ciakclub non vi vogliamo lasciare impreparati.

La trama di Self/Less è apparentemente complessa ma in realtà molto semplice. Damian Hale è un ricco industriale che scopre di essere in fin di vita. Il professor Jensen gli propone di trasferire la sua mente in un corpo creato in laboratorio: Hale acconsente e rinasce in una nuova forma. L’unica attenzione che dovrà avere saranno delle pillole antirigetto che non dovrà smettere di assumere, e un’iniziale fase di allucinazioni e visioni. Tutto previsto dal dottor Jensen.

Col tempo Hale capirà che quelle sembianze non sono affatto una creazione di laboratorio. Piuttosto sta vivendo nel corpo di un uomo che un tempo ha vissuto quelle scene che ora a lui appaiono sotto forma di allucinazioni. Mark Bitwell ha venduto il proprio corpo all’organizzazione scientifica del dottor Jensen per permettersi le cure della figlia Maddie.

Dopo la sequenza centrale del film che vede Damian (nei panni di Mark) mettersi contro l’organizzazione di Jensen, ciò che più desta l’attenzione del pubblico è il finale di Self/Less. Damian, vivendo nel suo corpo, ha avuto modo di provare le emozioni di Mark. Ha conosciuto i sentimenti che provava per le persone della sua vita, prima di tutto per sua figlia Maddie. Scrive, quindi, una lettera a nome del padre in cui traduce tutti i pensieri affettuosi che ha conosciuto abitando il corpo di Mark e fa in modo che Maddie la riceva, dando voce all’amore del padre. Poi smette di assumere le pillole antirigetto, lascia un videomessaggio al vero Mark e permette all’uomo di riprendersi il proprio corpo, la propria vita e soprattutto la sua amata famiglia.

Voi avevate già visto Self/Less? Non sembra un po’ un’idea da l’ultima stagione di Black Mirror? Ora che vi abbiamo spiegato il finale non vi resta che riguardarlo su Italia Uno, alle 23.55, subito dopo TerminatorDestino oscuro.

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