Sean Bean si è stancato di morire e ha iniziato a rifiutare ruoli dove viene ucciso

Se c’è una cosa che Sean Bean sa fare, è morire. Il popolare attore britannico, noto soprattutto per essere stato Boromir ne Il signore degli anelli e Eddard Stark ne Il trono di spade, è diventato nel corso degli anni un meme, e su internet si sprecano le immagini che ironizzano su questa sua peculiarità.

Nella sua carriera, infatti, Bean ha interpretato ben 23 volte personaggi che perdono la vita. Ormai è la sua specialità, ma l’attore ha deciso di porvi fine. L’attore è infatti intervenuto a tal proposito durante un’intervista al Sun, in cui ha rivelato di essersi stancato, anche perché, a suo dire, «Gli spettatori sanno che il mio personaggio morirà, perché lo interpreto io».

Sean Bean ha così raccontato di avere iniziato a rifiutare sceneggiature in cui il suo personaggio era destinato a essere ucciso: «Ho dovuto smettere di morire e iniziare a sopravvivere, altrimenti sarebbe stato un po’ prevedibile».

Certo, a questo punto il problema rimane, ma all’opposto: d’ora in poi, se vedete Sean Bean in un film o in una serie, sapete che, qualunque cosa succeda, è destinato a sopravvivere. A 60 anni, dunque, si apre un nuovo capitolo nella vita professionale di Sean Bean, che gli farà perdere la nomea di “attore che muore sempre”.

Qualche tempo fa aveva diffuso una propria foto con il cartello Don’t kill me, “Non uccidetemi”. Siccome nessuno sembrava voler accogliere la sua richiesta, alla fine Sean Bean ha dovuto fare da solo.

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