Sciopero attori: queste star donano 1 milione a testa per sostenerli

Sciopero degli attori: gli interpreti americani si aggiungono agli sceneggiatori nelle proteste contro l’AMPTP. Ma non è facile scioperare quando devi preoccuparti delle bollette. Delle superstar di Hollywood hanno scelto di donare 1 milione di dollari ciascuna per sostenere economicamente i loro colleghi in difficoltà.
Sciopero attori queste star donano 1 milione a testa per sostenerli

Da qualche settimana, negli Stati Uniti, allo sciopero degli sceneggiatori si è sommato lo sciopero degli attori (SGA-AFTRA: Screen Actors Guild – American Federation of Television and Radio Artists). Lo sciopero impatta negativamente la carriera di tutti coloro che si schierano dal lato della protesta. Tuttavia, una cosa è scioperare da una seconda casa a Beverly Hills e un’altra da un monolocale con affitto in scadenza. Per questo, alcune superstar di Hollywood, mostrando solidarietà per i loro colleghi, hanno deciso di donare un milione di dollari o più ciascuno alla Fondazione SAG-AFTRA, un fondo per aiutare economicamente attori e sceneggiatori durante lo sciopero. Per conoscere le identità di questi benefattori, continuate a leggere.

La lista (in)completa

George Clooney e Meryl Streep, due dei benefattori
George Clooney e Meryl Streep, due dei benefattori

Premettiamo che il Programma di Assistenza Finanziaria d’Emergenza dalla SAG-AFTRA Foundation è ancora aperto a nuovi donatori e nuove donazioni. Quindi, tutto ciò che possiamo offrirvi è una lista delle celebrità che fino ad oggi, 4 agosto 2023, hanno scelto di dare una mano. Al momento, l’ammontare totale del fondo ha superato i 15 milioni di dollari. Tra i benefattori troviamo: George e Amal Clooney, i coniugi Luciana e Matt Damon, Leonardo DiCaprio, Hugh Jackman e Deborra-lee Furness, Dwayne Johnson, Nicole Kidman, la coppia che scoppia Jennifer Lopez e Ben Affleck, Ryan Reynolds e Blake Lively, Julia Roberts, Arnold Schwarzenegger, Meryl Streep e persino Oprah Winfrey.

Queste le commosse parole della Fondazione: “Grazie al sostegno di alcune delle star più redditizie di Hollywood, la Fondazione si sta preparando a portare aiuto e speranza a migliaia di attori che affrontano enormi difficoltà economiche”.

Sciopero degli attori: la triste realtà

Immagini dallo sciopero degli attori
Immagini dallo sciopero degli attori

A volte si tende a dimenticarlo, ma la maggior parte degli attori non passa la vita a ricevere premi, bere champagne e concedere interviste. Come in qualunque professione, quello stile di sfarzoso è mantenuto da pochi eletti. Il presidente della Fondazione SAG-AFTRA Courtney B. Vance fa luce su quale sia la reale situazione degli attori in America: “L’industria dell’intrattenimento è in crisi e la Fondazione SAG-AFTRA sta attualmente elaborando più di 30 volte il nostro numero abituale di richieste di aiuti di emergenza. Abbiamo ricevuto 400 domande solo nell’ultima settimana”.

Poi continua: “Il nostro programma di assistenza finanziaria di emergenza è qui per garantire che gli artisti bisognosi non perdano la casa, abbiano la possibilità di pagare le utenze, acquistare cibo per le loro famiglie, acquistare prescrizioni salvavita, coprire le spese mediche e altro ancora. È una sfida enorme, ma siamo determinati ad affrontare questo momento. Per più di 38 anni, la Fondazione è stata una rete di sicurezza per la nostra comunità durante i suoi periodi più difficili e, proprio come la pandemia di Covid, questa interruzione del lavoro amplifica le condizioni di vita precarie e le difficoltà finanziarie di molti attori che vivono di stipendio in stipendio”.

Altro che ville fuori città e Oscar sulle mensole! La situazione che si è andata a delineare in America sta avendo risvolti tragici sulle vite dei professionisti coinvolti nello sciopero. Per fortuna, diverse star hanno capito che, in queste situazioni, è necessario supportarsi a vicenda, ognuno donando secondo le proprie possibilità. Maggiore è la solidarietà tra gli attori, maggiore la sostenibilità dello sciopero e maggiori sono possibilità che le loro richieste vengano ascoltate dall’AMPTP (Alliance of Motion Picture and Television Producers). Noi siamo ovviamente dalla parte di artisti e creativi e, seppur a distanza, facciamo il tifo per loro.

E voi cosa ne pensate dello sciopero degli attori? Siete stati sorpresi dei nomi che avete letto sulla lista dei benefattori? Fatecelo sapere nei commenti!

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