Saw X: spiegazione del finale e del plot twist

In Saw X la psicologia del personaggio John Kramer trova la giusta luce ed i riflettori che merita. Sul finale, le riflessioni di Kramer emergono chiare e riescono a toccare le corde di ciascuno spettatore. Saw X non è solo sopravvivenza e sangue, ma molto di più...
John Kramer in una scena di Saw X

Saw X è un po’ sulla bocca di tutti. La saga trova nel suo decimo capitolo, disponibile in sala dal 25 ottobre, un acuto sviluppo del personaggio di John Kramer (Tobin Bell). Peter Goldfinger e Josh Stolberg, gli sceneggiatori, hanno preferito sviscerare la psicologia del protagonista, facendoci immergere nella storia e nelle logiche alla base di tutto il panorama di questa storica saga.

“Non è una punizione ma un risveglio“, queste le prime indiscrezioni ricavabili dal trailer. Affermazioni che si sono sapute rivelare veritiere e verificabili nello svolgimento di tutta la pellicola, con una storia che sa rievocare la bellezza dei primi capitoli, cui  fa fede anche la timeline. Occhio però: da qui non mancheranno SPOILER su tutta la trama e sul finale.

Kramer si dimostra indispettito dall’atteggiamento di vari medici, che si rivelano essere in realtà un gruppo di truffatori capaci di inserire pazienti malati terminali in percorsi di cura fasulli atti solo ad appropriarsi dei loro averi. Le prove di John, aiutato da Amanda Young (Shawnee Smith), vogliono concedere loro una speranza di redenzione.

Dopo vari spargimenti di sangue e forti rivelazioni, la narrazione mostra il suo scioglimento finale sui personaggi di Parker Sears (Steven Brand) e Cecilia Pederson (Synnøve Macody Lund) che, dopo aver ucciso Gabriela (Renata Vaca), trovano il modo di incastrare e torturare John e Amanda, oltre che un bambino innocente di nome Carlos.

Ciò che in realtà non sanno è che Kramer aveva previsto tutto: venendo a conoscenza della relazione nascosta tra Parker e Cecilia, John si finge spacciato per permettere ai due uno scontro all’ultimo sangue in nome della sopravvivenza e dell’avarizia. Arrivati alla stanza finale e ritirati i soldi, un gas mortale costringerà i due “innamorati” ad una lotta per la sopravvivenza: un solo buco nel muro potrà salvare una sola testa. Dopo l’accoltellamento di Parker, come previsto da Amanda, sarà proprio Cecilia a salvarsi, di cui non avremo più notizie – per il momento – circa l’esito del suo futuro.

Un piano ben studiato da Kramer, seppur non eseguito come preventivato per via dell’intervento di Carlos e del ritardo degli stessi John e Amanda. Uno schema atto ad aprire una riflessione molto più arguta delle precedenti pellicole: la vera morte delle persone è la mancanza di compassione, quell’assenza che toglie la vita, a favore di una mera sopravvivenza, persino in una coppia di amanti. 

Con Saw X che torna a simili livelli, dopo una parabola discendente per le trame precedenti, c’è chi sta iniziando a temere l’idea che possa essere l’ultimo. Noi per il momento ci godiamo questo nuovo pezzo di storia (che sarà stato all’altezza dei precedenti?), senza troppe ansie o paranoie su ciò che sarà.

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