Saltburn: la regista spiega finalmente il titolo (che spiega tutto il film)

Saltburn è senza ombra di dubbio il titolo del momento, almeno su internet. Controverso, ambizioso, sfrenato, il secondo lungometraggio di Emerald Fennell è una specie di girone dell'inferno. Ma perché proprio Saltburn? Ecco la motivazione.
Il cast di Saltburn nel poster del film

C’è poco da dire: Saltburn è il titolo del momento. Diretto dalla regista britannica Emerald Fennell (già premio Oscar per la sceneggiatura della sua opera prima, Una donna promettente), il film è un concentrato di tematiche e perversioni quasi inestricabile. Uscito su Prime Video lo scorso 23 dicembre (nel nostro Paese), il film sta facendo discutere in lungo e in largo, supportato da un chiacchiericcio che fa già rientrare la pellicola nella categoria delle “istant cult”. Tra le tematiche di dibattito più accese c’è sicuramente quella della location: perché Fennell ha scelto proprio Saltburn? La ragione è chiara e ce la rivela direttamente l’autrice della pellicola.

Intervistata dal programma statunitense Access Hollywood (negli States siamo al culmine della Awards Seasn, della quale Saltburn ed Emerald Fennell saranno protagonisti), la regista ha rivelato la ragione che l’ha spinta a scegliere proprio Saltburn come titolo del suo secondo film (che trovate qui recensito, direttamente dalla Festa del cinema di Roma). “Innanzitutto, in Inghilterra esiste una cittadina con quel nome (il nome completo è Saltburn-by-the-Sea, ndr)” esordisce la regista, che poi prosegue. “In seconda battuta, il nome mi suonava come una ferita sessuale. Una ferita che si subisce durante il sesso, dolorosa ma molto “carina””.

“Una specie di puntura piacevole. Uno po’ come il film stesso” chiosa infine la regista. E proprio qui sta il terribile fascino della pellicola: da un lato la violenza e la perversione della vicenda, dall’altro il fascino e l’alto cinema che fungono da cornici della storia. Con alcuni passaggi difficili da digerire e da spiegare (anche se noi ci abbiamo provato), una buona dose di follia e tanto talento messo in campo, Saltburn è stato senza ombra di dubbio il film che ha segnato questi primi giorni di 2024. E, se l’andazzo è questo, potrebbe tranquillamente continuare a segnare discussioni e dibattiti (cinefili e non) per il resto dell’anno.

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