Rocky Balboa, la storia vera del pugile che ispirò Stallone

Rocky Balboa è il personaggio creato da Sylvester Stallone ispirandosi a Chuck Wepner, un pugile che sfidò Muhammad Ali in un incontro storico. Wepner resistette per 15 riprese, ma perse per KO tecnico. Stallone scrisse la sceneggiatura di Rocky, che vinse tre Oscar e diede vita a una saga di successo. Il film va in onda stasera su Iris.
Rocky Balboa, interpretato da Sylvester Stallone, ed il pugile Chuck Wepner

Rocky Balboa è uno dei personaggi più iconici e amati della storia del cinema, protagonista di una saga di film che ha segnato la carriera di Sylvester Stallone. Ma chi ha ispirato la creazione di questo eroe del ring, che ha sfidato campioni imbattibili e ha conquistato il cuore del pubblico? La risposta è Chuck Wepner, un pugile americano che ha vissuto una storia simile a quella di Rocky, e che ha dato a Stallone lo spunto per scrivere la sceneggiatura del primo film.

Chuck Wepner, nato nel 1939 a New York, era un pugile di categoria pesante, noto per la resistenza e la capacità di incassare i colpi. Il suo soprannome era “The Bayonne Bleeder”, ovvero “il sanguinante di Bayonne”, la città del New Jersey dove si era trasferito da bambino. Wepner aveva un fisico imponente, ma non era considerato un grande talento, e la sua carriera era costellata di alti e bassi. Tuttavia, nel 1975, ebbe la possibilità di sfidare il campione del mondo in carica, Muhammad Ali, in un incontro che cambiò la sua vita.

Ali, che era una leggenda vivente e uno dei pugili più forti di tutti i tempi, accettò di mettere in palio il suo titolo contro Wepner, che era dato per spacciato da tutti. L’incontro si svolse il 24 marzo 1975 a Cleveland, e fu seguito da milioni di spettatori. Contro ogni pronostico, Wepner riuscì a resistere per 15 riprese, mettendo anche al tappeto Ali una volta, e dimostrando una grande determinazione. Alla fine, Ali vinse per KO tecnico, ma Wepner si guadagnò il rispetto e l’ammirazione di tutti.

Tra gli spettatori dell’incontro, c’era anche Sylvester Stallone, un attore sconosciuto e in difficoltà economica, che rimase colpito dalla storia di Wepner. Stallone decise di scrivere una sceneggiatura basata sulla sua vicenda, creando il personaggio di Rocky Balboa, un pugile italo-americano che vive a Philadelphia e che ha l’occasione di combattere contro il campione Apollo Creed. Stallone propose la sua sceneggiatura a diversi produttori, ma nessuno era interessato a lui come protagonista. Solo la United Artists accettò di finanziare il film, a patto che Stallone interpretasse Rocky.

Il film, diretto da John G. Avildsen, uscì nel 1976 e fu un successo clamoroso, vincendo tre Oscar, tra cui quello per il miglior film, e incassando oltre 200 milioni di dollari. Stallone divenne una star mondiale, e Rocky Balboa entrò nel cuore dei fan, anche se non tutti i capitoli sembrano essere stati apprezzati. La saga di Rocky continuò con altri sette film, tra cui i recenti spin-off Creed, in cui Rocky fa da mentore al figlio di Apollo.

Wepner, invece, non ebbe la stessa fortuna di Rocky. Dopo l’incontro con Ali, la sua carriera andò in declino, e il pugile ebbe problemi con la droga e la legge. Nel 2003, fece causa a Stallone per aver usato la sua storia senza il suo consenso, e ottenne un risarcimento di 8,5 milioni di dollari. La sua vita è stata raccontata nel film Chuck, uscito nel 2016, con Liev Schreiber nel ruolo del pugile.

Noi di Ciak Club abbiamo recentemente stilato una classifica dei migliori avversari di Rocky Balboa, correte a recuperarvela! Insomma, stasera, lunedì 4 dicembre alle 21:20 su Iris, non perdetevi l’occasione di tifare per Rocky Balboa, il pugile che ha reso iconico Stallone e appassionato milioni di spettatori.

Facebook
Twitter