Rocketman, recensione: un cocktail di dramma, musica e amicizia

Oggi, lunedì 15 gennaio, il film biografico musical intitolato Rocketman sbarca sulla piattaforma streaming a pagamento Infinity+. Scritto da Lee Hall e diretto dal regista Dexter Fletcher, il biopic è un viaggio nella vita di Elton John tra musica e dramma. Questa è la nostra recensione.
Taron Egerton (Elton John) in una scena del film Rocketman

Elton John è un cantante, compositore e musicista britannico. E perché no? Uno degli artisti più iconici del pop contemporaneo e del, così conosciuto, piano rock, il quale movimento spopolò negli anni ’70. A dirla tutta, è stato anche un attore, ma il film di cui parliamo oggi non è suo. Rocketman, il film del 2019 diretto da Dexter Fletcher, non è altro che una sua divertente, quanto drammatica, biografia. La buona notizia è che da oggi, lunedì 15 gennaio, il biopic musicale è disponibile in streaming sulla piattaforma Infinity+. Insomma, se avete voglia di conoscere la sua vita, il film è indubbiamente più adatto di questa modesta introduzione.

Rocketman, la trama

Con un incipit accattivante, la vita del protagonista, interpretato da un buon Taron Egerton, inizia dalla fine. È il 1983, negli Stati Uniti, ed un depresso Elton John, vestito di un arancione alquanto appariscente, si reca in un centro di riabilitazione per disintossicarsi, dove inizia a raccontare la sua storia. Alcol e droghe non lo hanno portato così lontano, per quanto il suo talento lo abbia fatto, o sono state il suo carburante? Non lo sapremo mai, oltre a non voler sentenziare. Quel che è certo è il suo talento. Un talento che tutt’ora riecheggia, ma parte da molto lontano.

Fin da quanto era bambino, nella Londra degli anni ’50, cresciuto con poco affetto, il protagonista, allora ancora conosciuto con il nome di Reginald Dwight, scopre il suo potenziale nella musica. Fino agli anni ’60 quando, grazie al supporto di sua nonna, prima si iscrive alla Royal Academy of Music, per poi suonare in una band chiamata Bluesology. E poi il suo nuovo nome. Quello che è diventato leggenda. La strada verso le stelle, fino a diventarne una, i problemi relazionali con la sua famiglia e l’insicurezza data dalla sua sessualità, di cui acquisirà consapevolezza con il passare del tempo.

Tanta buona musica

Taron Egerton in una scena del film Rocketman

La premessa è la seguente: chi sta scrivendo non ama particolarmente i film musicali, per usare un eufemismo. Per quanto riguarda i biopic, solo se ben fatti. Grazie, risponderete voi! Un’altra premessa è quella che, sempre secondo chi scrive, un film, non tanto per essere un bel film, ma un buon film, può anche mettere da parte la trama di esso in senso stretto. Nel caso del titolo in questione, stiamo parlando di un buon film. Da non esperto della vita di Elton John, si può – ma è un gusto personale – affermare che, per quanto coinvolgente, non è il miglior biopic mai stato realizzato.

A tratti un po’ frettoloso, nonostante la durata di due ore, comunque sia, il film è impacchettato in modo convincente e senza sbavature. Potremmo parlare dell’ottima prova attoriale dell’interprete protagonista, così come del buon lavoro registico di Dexter Fletcher. Ma ciò che salta più all’occhio – o meglio, alle orecchie – di questo lungometraggio è senza dubbio il vasto repertorio musicale, con tutte le canzoni di Elton John. A dimostrazione di ciò, c’è anche il grande traguardo raggiunto dal prodotto, ossia l’Oscar per la miglior canzone, intitolata (I’m Gonna) Love Me Again. Insomma, un buon film piacevole da vedere e da ascoltare.

Gli affetti vincono su tutto

Bryce Dallas Howard, Gemma Jones, Taron Egerton e Jamie Bell in una scena del film Rocketman

Sullo sfondo di Rocketman ci sono vari insegnamenti: non abbandonare mai i propri sogni e le proprie passioni, crederci sempre e circondarsi – ma anche una sola persona va bene – di persone che ci credono quanto te. Da piccolo, questa persona è stata indubbiamente sua nonna. Successivamente, e per il resto della sua carriera, Barnie Taupin incarnerà questa figura. Il suo braccio destro, autore della sua quasi totale discografia. Un musicista con una voce leggendaria da un lato, ed un paroliere sopraffino che, insieme, hanno dato vita a qualcosa di grande. Due vite in una, quella dell’artista sul palco e quella dell’altro dietro le quinte.

Se volete continuare questo inizio anno con del buon cinema e della buona musica, vi conviene fare un salto su Infinity+. Rocketman vi aspetta in streaming insieme ad altri molti film sul loro catalogo.

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