Rachel, spiegazione del finale del film con Sam Claflin

Rachel è un film del 2017 diretto da Roger Michell, regista famoso sopratutto per il film Notting Hill. Il film, in onda stasera su Rai Movie alle 21.10, è una storia di intrighi e passioni ambientata nell'800, che si chiude con un finale volutamente ambiguo che lascia alcuni interrogativi in sospeso.
Rachel Weisz è la protagonista del film Rachel di Roger MIchell

Rachel (in onda stasera su Rai Movie alle 21.10) è un film del 2017 scritto e diretto da Roger Michell e tratto dal romanzo Mia cugina Rachel della scrittrice inglese Daphne du Maurier, pubblicato nel 1951. Il film è interpretato da Rachel Weisz, che ricopre il ruolo della protagonista Rachel Ashley, e da Sam Claflin, che interpreta Philip.

La trama del film, ambientato a metà ‘800, ruoto intorno a Philip, un giovane aristocratico inglese che eredita la tenuta del cugino Ambrose, una sorta di padre adottivo per il ragazzo. Ambrose muore in circostanze misteriose dopo aver sposato la cugina Rachel, il che rende Philip sospettoso, pensando che la donna abbia avvelenato il cugino per ereditare. Quando però il ragazzo si confronta con la donna finisce per innamorarsi di lei, arrivando addirittura di chiederle di sposarlo e intestandole la sua fortuna. La donna rifiuta la proposta di fidanzamento del giovane, ma continua a vivere con lui nella tenuta di Ambrose.

Philip, come era successo al cugino, inizia ad ammalarsi in circostanze misteriose, e torna a sospettare di Rachel. Un giorno sprona la donna a percorrere un sentiero molto pericoloso, sul quale anche lui aveva rischiato un incidente mortale. Appena Rachel si allontana inizia a cercare nei suoi effetti personali una prova di colpevolezza, ma non riesce a trovare niente. Philip esce a cercare la donna e la trova morta lungo il sentiero che le aveva consigliato di percorrere. Un balzo temporale in avanti ci mostra Philip che, nonostante il tempo passato, pensa ancora a Rachel ed è logorato dai sensi di colpa per la sua morte.

Il finale del film di Roger Michell (famoso sopratuttto per Notting Hill, qui una curiosità sul film) rimane aperto e volutamente ambiguo. Nonostante diversi elementi nel corso del film ci abbiano fatto pensare che Rachel non fosse colpevole, non abbiamo delle prove effettive della sua innocenza, e non sapremo se è stata davvero lei a uccidere Ambrose e far ammalare Philip con i te da lei preparati. Quello che è sicuro è che Philip vivrà per sempre con un forte senso di colpa, colpevole indirettamente della morte della donna. È un finale che riflette e si interroga sulla moralità, le colpe e la convivenza con il rimorso.

E voi, avete visto Rachel? Cosa ne pensate del finale? Qui potete trovare una lista di tutti i film in uscita al cinema a ottobre!

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