Quanto costa fare una vera Colazione da Tiffany?

Colazione da Tiffany è rimasto per anni simbolo del cinema, simbolo di una certa New York e soprattutto, simbolo di eleganza. Dopo un lungo periodo di ristrutturazione allo store, Tiffany ha deciso di ampliare il negozio con un bar a tema in cui è possibile fare colazione proprio come Holly. Guardando i prezzi, tuttavia, si smette presto di sognare…
Audrey Hepburn in una scena del film Colazione da Tiffany

Colazione da Tiffany diventa ora realtà! Tiffany & Co., lo storico brand di gioielli, dopo una lunga ristrutturazione del negozio sulla Fifth Avenue, riapre i battenti con una sorpresa per gli amanti del film che più di tutti lo ha consacrato nel mondo del cinema, Colazione da Tiffany. Al quarto piano dello store di New York sarà ora possibile fermarsi in un bar con affaccio sulla strada e godersi brioche e croissant proprio come faceva Holly quando era in preda alle paturnie. 

Audrey è sicuramente molto più di un’icona della moda (le vicissitudini, la terribile infanzia raccontata nel documentario su di lei). E il negozio, con lei, è ormai un simbolo. Ma il prezzo, tuttavia, non è abbordabile. Si parla, ad esempio, di un menù da colazione a partire 29 dollari. Per un tè, almeno 49. I menù, inoltre, subiranno delle variazioni a seconda della stagione dell’anno. Il tutto, circondati da pareti a tema, predominante il colore “blue Tiffany”, ormai storico della compagnia, e un negozio dedito agli accessori per la casa, sullo stesso piano. E ovviamente, uno spazio anche per i profumi.

Sicuramente non una cosa da tutti i giorni, sicuramente neanche per superare le paturnie. Ma una tantum…“Io vado pazza per Tiffany: specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie. Vuoi dire quando è triste? No… Uno è triste perché si accorge che sta ingrassando, o perché piove. Ma è diverso. No, le paturnie sono orribili: è come un’improvvisa paura di non si sa che. È mai capitato a Lei?” Insomma, Audrey la supera così… o mangiando e bevendo come in Colazione da Tiffany o combattendo segretamente i nazisti nella vita reale, non semplicemente sullo schermo. Durante il periodo pandemico tutta la Fifth Avenue ha rischiato la chiusura, eppure non Tiffany, oggi più forte di prima. 

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