Quando Ridley Scott mandò affanc*lo persino Stanley Kubrick

È successo davvero: Ridley Scott e Stanley Kubrick, due leggende del cinema, sono entrati in contatto in tempi non sospetti. Anche se la chiamata in questione, la prima, non iniziò nel migliore dei modi, ha messo le basi per successivi contatti. Le loro strade si sono incrociate altre volte.
I registi Ridley Scott e Stanley Kubrick

Uno dei più grandi registi di Hollywood degli ultimi cinquant’anni, in uscita col suo nuovo film Napoleon, è stato protagonista di un episodio che è a dir poco esilarante. Quando uscì quello che fu uno dei più primi e più grandi successi di Ridley Scott Alien, fu contattato persino dal mostro sacro Stanley Kubrick. La telefonata che ebbe luogo in quell’occasione non andò proprio come ci si potrebbe immaginare, anzi proprio all’opposto.

In quel lontanissimo 1979, dopo l’uscita in sala del film di Scott scritto da Dan O’Bannon e con un’iconica Sigourney Weaver, tutti uscirono pazzi per la scena del piccolo Xenomorfo, in cui appare per la prima volta. In questa recente intervista, Scott ha ricordato di quando Kubrick lo chiamò proprio la prima settimana dall’uscita della pellicola. Il regista era rimasto anche lui tanto colpito dalla scena del “parto” che voleva farlo sapere all’autore. La chiamata fu però tanto inaspettata che il regista di Alien inizialmente non credeva che fosse davvero Kubrick al telefono, e la reazione non fu delle migliori.

Come ha dichiarato lo stesso regista: “Ha detto: ‘È Stanley Kubrick.’ Ho detto: ‘F***lo!’ Ha detto ‘No, è Stanley Kubrick’ poi ha aggiunto ‘Ho guardato Alien, come hai portato la creatura fuori il petto del ragazzo? Mi ha spaventato a morte…’ Io ho risposto per bene quello che avevo fatto, che metterlo sotto il tavolo era molto poco pratico, così ho fatto un petto in fibra di vetro artificiale, l’ho avvitato al tavolo, gli ho messo una maglietta e l’ho sollevato in modo che si rompesse. Lui ha detto: ‘Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo!'”

Ovviamente la chiamata di quel genio di Kubrick è stata molto, molto emozionante per Scott. Come lui stesso ha ammesso, ma è evidente, 2001: Odissea nello spazio è stata una grande influenza per Alien. Ma come per lui per tutto il cinema di fantascienza dal 1968 in poi.

La cosa ancora più incredibile è che anche in un’altra occasione i due registi erano entrati in contatto direttamente. Quando infatti, durante la produzone di Blade Runner, a Scott era stato richiesto di modificarne il finale e realizzare un lieto fine (quando oramai le riprese erano già concluse) chiese proprio a Kubrick del girato inutilizzato realizzato per Shining. Si potrebbe dire che quel finale alternativo dell’adattamento di Philip K. Dick, è girato anche da Stanley Kubrick. “‘Abbiamo bisogno di un lieto fine’ hanno detto.” Ha ricordato Scott. “Ho chiamato Stanley, ho detto, ‘Hey, so che hai appena fatto Shining l’anno scorso, e so che odi volare. Devi avere sei settimane di riprese in elicottero in quelle montagne. Puoi prestarmele?’ Quindi ho 70 ore di riprese il giorno dopo, e quel filmato è entrato nel film. Era Stanley, era il suo materiale.”

Come se questo non fosse ancora abbastanza, il destino ha deciso che toccasse proprio a Ridley Scott realizzare il film che Kubrick avrebbe dovuto girare prima della sua scomparsa. Dopo Eyes Wide Shut aveva già scritto una sceneggiatura per un film su Napoleone Bonaparte, ma alla fine morì durante le difficoltà dello sviluppo. Mentre ancora oggi Ridley Scott si batte ancora per le sue storie, tanto da aver rifiutato tanti cinecomic, il mito continua.

E voi la conoscevate questa incredibile storia tra Ridley Scott e Stanley Kubrick? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul nuovo film Napoleon di Scott in uscita il 23 Novembre.

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