Povere creature! ha scene di sesso? Ecco il divieto d’età

Povere creature! si appresta finalmente ad uscire nelle sale del nostro Paese. Dopo il trionfo al Festival di Venezia, Bella Baxter si appresta a tornare quindi a far parlare do sé. Ma, in Italia, il film avrà qualche divieto? Continuate la lettura per scoprirlo!
Margot Robbie (Bella Baxter) in una scena del film Povere creature!

Povere creature! si appresta finalmente ad uscire nelle sale italiane, con netto ritardo rispetto al resto del mondo. Dopo il trionfo all’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (dove ha conquistato, in ordine, la critica, il pubblico e, soprattutto, la giuria, che ha conferito alla pellicola il Leone d’Oro), l’epopea fantascientifica (anche se è riduttivo incasellarla in questo modo) ideata da Alasdair Gray sta per essere disponibile nei (speriamo numerosi!) cinema italiani.

Com’era prevedibile, la pellicola (che anche anche noi abbiamo recensito da Venezia) ha suscitato fin dalle prime proiezioni parecchio scalpore, specialmente per il modo esplicito con cui affronta i suoi temi. Le scene di sesso presenti, la violenza e alcune sequenze fortemente d’impatto hanno addirittura spinto i pudici censori statunitensi a classificare la pellicola come R-Rated, quindi vietandola a tutti i minori di diciassette anni non accompagnati da un adulto. In Italia (dove il film uscirà domani, 25 gennaio) la restrizione è riservata solamente ai minori di quattordici anni. Ci hanno fatto aspettare un paio di mesi in più per la visione, ma una fascia più ampia potrà quindi accedere alla pellicola.

A cavallo tra il mito del mostro di Frankenstein e lo spirito di libertà sessantottino, Povere creature! racconta la scoperta del mondo (e della libertà, anche sessuale) da parte della giovane “rediviva” Bella Baxter. Candidato a undici premi Oscar (qui tutti i nominati), interpretato brillantemente da Emma Stone (ad oggi favorita assoluta alla statuetta dorata, che sarebbe per lei la seconda dopo il trionfo del 2017 con la sua interpretazione di La La Land), Willem Dafoe e Mark Ruffalo, diretto da un mezzo genio come Yorgos Lanthimos, il film è preannunciato come un capolavoro da più parti. Dopo una lunga attesa, è finalmente giunto il momento della verità: lo schermo. E non vediamo l’ora di (ri)apporfittarne.

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