Phoebe Dynevor, star di Bridgerton: “Ci si sente molto vulnerabili”

La serie Bridgerton è sulla bocca di tutti e Phoebe Dynevor, la protagonista, ha rivelato quali siano state le scene più complicate da girare. Prima però si è soffermata su un particolare legato alla visione della donna nei secoli passati:

“In molte serie e film del passato ambientate nell’Età della Reggenza le donne venivano mostrate sempre molto composte. Non c’era nulla di sessuale, tutto era mostrato secondo lo sguardo maschile. Io volevo che la protagonista sembrasse moderna, avesse dei desideri sessuali come tutte le donne, e non fosse ritratta in maniera così superficiale.”

Si è quindi espressa sulle scene di natura intima della serie:

“Ci si sente molto vulnerabili. Giravamo le scene intime come se fossero scene d’azione, le dividevamo in segmenti, e piazzavamo dei palloni da yoga tra noi e qualsiasi cosa ci facesse sentire “esposti”. In questo modo ci sentivamo sempre a nostro agio. Facevo così tante prove con Regé che alla fine entrambi sapevamo esattamente cosa stavamo facendo, sempre. È stato molto semplice.”

C’è poi stata una scena particolarmente complessa, che ha dato modo di valorizzare la figura di Lizzy Talbot, coordinatrice dell’intimità:

“Se non ci fosse stata sarebbe stato il nostro regista, un uomo, a venire da me e dirmi cosa fare. Sarebbe stato strano e imbarazzante. Mi sono sentita sicura sapendo che Lizzy era lì, così se qualcosa fosse andato storto o il regista avesse voluto qualcosa di diverso, poteva parlare con lei per prima cosa. Penso sarebbe stata un’esperienza davvero difficile se Lizzy non fosse stata sul set per proteggermi e occuparsi di me. Nessuno vuole sentirsi dire da un uomo come avere un orgasmo.”

E voi, cosa ne pensate delle parole di Phoebe Dynevor? Sapevate dell’importante ruolo di Lizzy Talbot?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci su Ciakclub.

Facebook
Twitter