Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, recensione: grandi speranze

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo ha debuttato su Disney+ con i primi due episodi e noi di CiakClub ne siamo rimasti subito conquistati. Ti assicuriamo che una volta iniziata la serie non potrai più farne a meno. Continua a leggere l’articolo per scoprire il perché.
Walker Scobell nel poster della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo è finalmente approdata su Disney+, rendendosi disponibile a noi comuni mortali. La serie tv, ideata da Rick Riordan, l’autore della saga di Percy Jackson, insieme a Jonathan E. Steinberg, è un vero regalo per i fan del semidio, ma anche per chi fino ad oggi non aveva mai sentito il suo nome. Vi avverto, come dice lo stesso Jackson, non è una storia per tutti, ma solo per chi ha la capacità di credere nell’impossibile.

Percy Jackson ha debuttato sulla piattaforma di Topolino il 19 dicembre con i primi due episodi, mentre i restanti otto episodi verranno distribuiti nelle prossime settimane, seguendo la logica tipica dei network televisivi, ovvero a cadenza settimanale. Se già non sei più nella pelle per scoprire cosa succederà nei prossimi episodi, puoi scoprire con noi il calendario della messa in onda nel nostro articolo dedicato. Ma ora parliamo di questi primi due episodi, che ci hanno fatto scoprire o ritrovare il personaggio di Percy Jackson e il suo incredibile destino. Si tratta di una serie per teenagers, ma anche e soprattutto di una storia di formazione come vuole il format di appartenenza, che ci insegna il valore dell’amicizia, del coraggio e della lealtà.

Un racconto di formazione

Era da un po’ che non si vedeva sul grande e piccolo schermo una storia di questo genere, dove vengono affrontati, sullo sfondo di un mondo fantastico, i problemi tipici della pre-adolescenza, come il sentirsi emarginati solo perché non compresi, perché diversi. Percy rappresenta proprio questo tipo di ragazzo che, nel mondo reale, viene bullizzato e messo da parte, proprio perché viene visto come un diverso. Ma è proprio quella diversità a renderlo importante e a farlo diventare un eroe in quel mondo straordinario dove è destinato ad entrare.

Percy è un ragazzo di 12 anni che scopre di essere un mezzosangue, ovvero un semidio, figlio di una divinità che non vi sveleremo. La sua vita cambia quando inizia ad essere perseguitato da mostri mitologici e quando scopre di essere stato accusato da Zeus di avergli rubato la folgore. Percy dovrà quindi dimostrare la sua innocenza e trovare la folgore prima che si scateni una guerra tra gli dei dell’Olimpo e il mondo sotterraneo. Insieme ai suoi amici, Percy dovrà affrontare diverse insidie che lo aiuteranno a capire sempre più chi è veramente.

Percy Jackson e Harry Potter

Walker Scobell in una scena della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo

Basta cambiare qualche parola alla trama ed ecco la storia di Harry Potter, ma questo non è un dato negativo, anzi, tutto il contrario, perché fa parte del gioco, di ciò che si vuole raccontare. Chi ha visto gli episodi e chi conosce la saga di Harry Potter avrà già notato le somiglianze tra il campo mezzosangue e Hogwarts, la separazione tra il mondo umano e quello divino e soprattutto la costruzione del gruppo. Sembra di rivedere Harry, Ron e Hermione alle prese con le loro prime avventure, ma con una differenza fondamentale: qui i protagonisti sono figli degli dei greci.

La serie è un viaggio nella mitologia greca, ricca di riferimenti e citazioni che affascinano lo spettatore e lo portano in un mondo oltre ogni immaginazione. Dopotutto, è questo il segreto delle saghe di questo genere, come il celebre Harry Potter: saper creare una realtà magica e coinvolgente. Ovviamente si potrebbero citare diverse saghe e magari a voi ne sono venute in mente altre, ma è giusto per sottolineare la potenza di questi romanzi di formazione, che negli ultimi tempi stavano venendo a mancare nel mondo seriale e cinematografico, o forse non sono stati valorizzati con la giusta attenzione.

Raggiungere la fama in Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo

Aryan Simhadri (Grover Underwood), Walker Scobell (Percy Jackson) e Leah Sava Jeffries (Annabeth Chase) nel poster della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo.

Come molte serie tv per teenagers, anche in Percy Jackson vengono messi in risalto i valori dell’amicizia, della famiglia e della lealtà, e vengono affrontate tematiche legate a questi valori che possono aiutare l’adolescente, e spesso anche l’adulto, a crescere e maturare insieme ai personaggi della serie. I romanzi di formazione, così come le serie per i giovani adulti, hanno anche uno scopo educativo. L’obiettivo di questa tipologia di serie è anche quella di far riflettere lo spettatore su alcune questioni più o meno contemporanee.

Una delle tante riflessioni che la serie propone allo spettatore, in questi primi due episodi, e che risulta interessante è quella sul concetto di fama e di gloria. Lo fa con una sottile critica, rovesciando la prospettiva sui cosiddetti “nemici” di chi ottiene il successo e la notorietà. Percy, appena arrivato al campo mezzosangue, subisce la pressione dei suoi amici, che lo spingono a farsi notare e a mostrare le proprie abilità, per conquistare le attenzioni di tutti e trasformare i nemici in amici. Una riflessione profonda che ci fa pensare a quante volte, nella realtà, chi raggiunge il successo finisce sempre per ricevere un complimento da chi prima lo disprezzava.

Percy Jackson sei un eroe

Leah Sava Jeffries (Annabeth Chase), Walker Scobell (Percy Jackson) e Aryan Simhadri (Grover Underwood) nel poster della serie Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo.

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo è una fedele trasposizione dell’omonimo romanzo di Riordan e riesce a rendere attuali e approfondite le tematiche presenti nel testo originale, a differenza della trasposizione cinematografica del 2010. Chi ha letto i romanzi sarà incantato nel vedere come è stato reso vivo quel mondo magico di cui ha fatto parte per anni e chi non lo ha letto ne sarà subito attratto, senza dubbio. Speriamo che i prossimi episodi siano all’altezza, ma dalle premesse sembra proprio di trovarci di fronte a una serie che saprà conquistare il cuore dello spettatore e questo Disney+ lo sa bene, visto che ha fatto preparare le sceneggiature della prossima stagione ancor prima della messa in onda della prima, come abbiamo scritto nell’articolo dedicato.

Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, con i suoi primi due episodi, ci fa già contare i giorni che mancano alla pubblicazione dei prossimi e ci spinge a riprendere, o a prendere per la prima volta, in mano i libri dalla libreria per confrontarli con la serie o per anticipare le vicende che vedremo. Non vediamo l’ora che arrivi la prossima settimana per immergerci di nuovo in questo mondo magico e nostalgico, che ci riporta alle saghe di un tempo, grazie al romanzo da cui è tratta, che appartiene a un passato che si adatta bene al presente. La casa di Topolino ha in mano una miniera d’oro, speriamo che sappia valorizzarla al meglio.

Vi ricordiamo che Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo è disponibile dal 20 dicembre su Disney+. Che aspettate! Correte a vederlo e fateci sapere nei commenti cosa ne pensate. Finito l’episodio guardate i titoli di coda, chi ha letto i libri si divertirà a capire i vari riferimenti.

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